L’esercito del Monferrato conquista in Val Sangone il Forte San Moritio di Coazze

COAZZE  – L’esercito del Monferrato conquista in Val Sangone il Forte San Moritio di Coazze. Complice il sole e la perfetta organizzazione, quella di oggi, vissuta sulla montagna della Val Sangone, può essere archiviata come una giornata intensa e coinvolgente. Un tuffo nel passato, parliamo del 1600, quando era attivo il Forte di San Moritio. Nei pressi del Rifugio Fontana Mura, il gruppo storico Archibugieri del Monferrato ha dato vita ad un accampamento e alle manovre militari d’attacco dell’epoca. A spiegare la storia della fortificazione lo storico Mauro Minola e il presidente del FAI Val Sangone Flavio Polledro, introdotti dal sindaco di Coazze Paolo Allais.

Coazze Forte Moritio battaglia

IL FAI VAL SANGONE

Spiega Polledro della domenica vissuta sulla montagna di Coazze al Forte San Moritio. “Battaglie in Val Sangone in compagnia del FAI Val Sangone. Una giornata dedicata alla storia di confine con la conferenza del professor Mauro Minola e la rievocazione del gruppo storico coordinato da Alessia Giorda. Un plauso al rifugio Fontana Mura, al sindaco Paolo Allais, all’assessore alla cultura Emidio Martino e a Cristina Dominici dell’ufficio Turistico di Coazze. Un ringraziamento ai nostri volontari FAI Mauro Minola, Diego Milano con Cristina, Raoul Cristifoli, Victor e Enrica Tizzani, Ezio Ferro e Giulietta Gastaldo“. Costumi e armamenti, pose e situazioni settecentesche che hanno riportato il pubblico ai fasti del Ducato di Savoia quando lo spartiacque tra Piemonte e Francia passava anche da queste montagne che avevano un’importanza geografica tutt’altro che marginale. Grazie dunque al gruppo storico e al FAI, che ha sempre più seguito e promuove sempre più manifestazioni di rilievo in Val Sangone.

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