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A Caselette intitolata una sala del Municipio a Bruno Caccia Giovanni Impastato, fratello di Peppino, assassinato nel 1978 dalla mafia

CASELETTE – La sala consigliare è stata intitolata al Procuratore Bruno Caccia. Da un’idea del Consiglio Comunale dei Ragazzi, l’amministrazione comunale ha colto l’occasione per dedicare un luogo simbolo del paese ad una figura così importante: “Una decisione presa per due ragioni specifiche – ha spiegato il sindaco Pacifico Banchierila prima per l’input arrivato dai ragazzi dell’istituto comprensivo che compongono il consiglio comunale, la seconda perchè lavoriamo da tempo per dare segnali sulla legalità. Lo facciamo aiutati in maniera significativa dall’associazione calabresi e coordinandoci con il Comune di Alpignano. Dedicando la nostra sala a Bruno Caccia, ucciso nel 1983 dall’n’drangheta, vogliamo dare un segnale importante che parte da Caselette, ma riguarda tutto il territorio per dire che noi ci opponiamo alle infiltrazioni mafiose“.

UNA INIZIATIVA VOLUTA DAI RAGAZZI

Andrea Olivia, sindaco di Alpignano: “Per raccogliere dei buoni frutti, bisogna prima trattare bene il terreno e seminare. Noi amministratori prima di tappare le buche nelle strade, dobbiamo concimare tre aspetti: civile, culturale ed educativo“. Ha voluto esserci anche Giovanni Impastato, fratello di Peppino, assassinato nel 1978 dalla mafia: “Queste sono iniziative speciali perchè alimentano la nostra memoria storica. Ne abbiamo bisogno. Perchè attorno a me vedo sempre più persone indifferenti. Ed entrare in una fase di rassegnazione può portare al rischio di non uscirne più. Quindi incoraggiamo queste iniziative“.