BUSSOLENO – A Bussoleno messa in sicurezza di Lungo Dora Gastaldi e taglio degli alberi.
A BUSSOLENO MESSA IN SICUREZZA DI LUNGO DORA GASTALDI E TAGLIO DEGLI ALBERI
Antonella Zoggia, sindaco di Bussoleno, scrive: “Finalmente partono i lavori di messa in sicurezza del Lungo Dora Gastaldi, dal Ponte Vecchio a scendere.Ā Un lavoro importante, che sarĆ realizzato da AIPO (Agenzia Interregionale per il fiume PO) che consentirĆ , a chi con le proprie abitazioni o attivitĆ si affaccia su questo tratto di fiume, di avere una protezione migliore da eventuali piene della Dora Riparia e allāAmministrazione attuale e a quelle che si succederanno, di poterlo annoverare come uno degli interventi principali a salvaguardia di unāimportante zona del paese, completando lāopera per scongiurare i brutti allagamenti delle alluvioni passate che neppure i platani centenari hanno potuto evitare. Con lāinizio dei lavori, puntuale, arriva, sullāonda emotiva, la polemica sterile, pretestuosa e mai tecnicamente supportata, da parte del neonato ācomitato popolare difendiamo i platani di Bussolenoā che accusa lāamministrazione della condanna a morte degli alberi del Lungo Dora e che trova qualche simpatizzante che ipotizza un sit-in e un poā di volantinaggio contro il loro abbattimento. Niente di nuovo sotto il sole: ricordiamo una situazione analoga di 25 anni fa con ālāincatenamentoā della Consigliera Dosio agli alberi di Corso Bruno Peirolo, alberi completamente scavati al loro interno e pericolanti come le foto dimostrarono ed il cui abbattimento obbligato lasciò spazio alla bella distesa di piante che da molti anni possiamo ammirare e che ci offre una magnifica fioritura primaverile.
IN CONSIGLIO COMUNALE
Mi preme ricordare che lāabbandono dellāaula da parte del Consigliere Dosio nel Consiglio Comunale del 24 aprile ci ha impedito di relazionare e di fare chiarezza sulla questione di cui trattiamo. La maggior parte delle piante del Lungo Dora sono ad oggi classificate, secondo la perizia acquisita, come C/D e cioĆØ a dire con una classe di rischio elevata ed una delle piante, che il vento di fine dicembre ha abbattuto (per fortuna senza gravi danni), lo ha messo bene in evidenza.Ā Sempre secondo la perizia, gli interventi nellāalveo della Dora andrebbero a danneggiare pesantemente le radici di piante giĆ segnate e molto prossime al fiume, riducendo a pochi mesi la loro prospettiva di vita oltre al pericolo di caduta che con il vento forte potrebbe derivare.Ā Per quanto riguarda la torre medievale citata nel volantino, che, ricordo, ĆØ di proprietĆ privata, devo registrare la preoccupazione più volte segnalata dai proprietari per i grossi rami che, con il vento, rischiavano di scagliarsi contro di essa: esattamente il contrario, quindi, rispetto a quanto riportato.
NUOVI ALBERI
In questa presa di posizione sono state privilegiate considerazioni istintive, prive di legami con la realtĆ , che, seppur legittime, non sono supportate dalla conoscenza approfondita della questione, non sono sostenute da dati tecnici e tendono ad ignorare, di fatto, valutazioni concrete, realistiche e scientifiche. Dando per scontato il lavoro completo e preciso della struttura tecnica del Comune che ha diligentemente percorso tutti i passi necessari, raccogliendo pareri ed opinioni di tecnici del settore che ne hanno suggerito e raccomandato lāabbattimento e che sono stati dirimenti nella scelta compiuta, vorremmo che il neonato comitato spiegasse quale irragionevole motivo avrebbe spinto lāAmministrazione ad abbattere piante in salute ed in piena vigorƬa vegetativa anzichĆ© conservarle, considerando che lāabbattimento anche di un solo albero ĆØ sempre un grande dolore. Dallāopposizione ci saremmo invece aspettati e volentieri lāavremmo accolta, una rigorosa, intransigente e ferma presa di posizione sulla garanzia di ripiantumazione di nuovi alberi, sani, giovani e sicuri: un suggerimento ed una richiesta costruttiva che però non ĆØ mai arrivata. Tranquillizziamo comunque il neo comitato ed il Consigliere Dosio, la peraltro piccolissima parte di concittadini scettici e diffidenti e la grande parte di quelli fiduciosi, che nuove piante verranno, al termine dei lavori, prontamente riposizionate lungo il nostro Lungo Dora, pronte ad abbellirlo ed a farci ombra e compagnia, senza pericoli, per molti anni”.
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