BRUZOLO – La comunità di Bruzolo, in Val di Susa, ha vissuto una Notte di Natale di straordinaria solennità. Durante la Santa Messa del 24 dicembre dalle ore 22:00, celebrata da Don Luigi Chiampo, si è tenuto infatti il raro e suggestivo rito della Benedizione dello Spadino e dell’Allievo Ufficiale. Protagonista della cerimonia è stato il giovane Mattia Toldo, classe 2004, che dopo aver superato il prestigioso concorso nazionale lo scorso settembre, è oggi orgogliosamente parte dei 180 Allievi Ufficiali dell’Accademia Navale di Livorno. L’evento rappresenta un momento di grande orgoglio per il territorio, unendo la spiritualità della nascita di Cristo alla celebrazione di un percorso d’eccellenza intrapreso da un giovane cittadino della valle.
La consegna dello spadino di Mattia Toldo a Bruzolo
Dopo il rito che offre il futuro impegno del cadetto a Dio, con la benedizione del sacerdote e l’uso dell’acqua santa, ha avuto luogo la cerimonia della consegna dello spadino. Un importante momento dove la madre, Desirée Toldo, sguaina per la prima volta per consegnarla al figlio Mattia, lo Spadino, l’emblema del giovane cadetto della Marina, nonché simbolo dell’impegno ad onorare gli ideali di lealtà, coraggio e senso del dovere che lo accompagnerà nella vita militare, Un gesto carico di amore che rappresenta il sostegno incondizionato della famiglia nella scelta di vita del cadetto. Un passaggio particolarmente emozionante della cerimonia è stata la recita della “Preghiera dell’Allievo” e la “Preghiera del Marinaio” Questo rito trasforma l’arma corta in un simbolo d’identità e protezione. A testimonianza del forte ed indissolubile legame che unisce le diverse generazioni era presente la rappresentanza dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia Sezione Valle Susa “Enea Picchio” presieduta da Antonino Laganà.


































