GIAVENO – Il 74° Carnevale Giavenese riaccende i motori, portando in scena l’anima della Val Sangone attraverso la Famija dij Bergé, maschera simbolo della città. Per l’edizione 2026, i volti della tradizione saranno Ugo Giai Gischia (Bergé) e Sonia Basile (Bergera), affiancati dai giovani Marta Cantore (Bergerotta) e Riccardo Vandero (Bergerotto). Insieme a loro, l’immancabile Sindaco del Carnevale, Mario Calcagno Tunin, guiderà la comunità tra ironia e folklore. Questo gruppo incarna un ponte prezioso tra le radici contadine e il desiderio di festa moderna, pronti a rappresentare lo spirito autentico di Giaveno con passione e un pizzico di sana follia, trasformando ogni incontro in un momento di gioia collettiva e appartenenza al territorio.
Tra radici e allegria, ecco i volti che guideranno la festa più attesa della Val Sangone
Il countdown ufficiale termina sabato 7 febbraio con la solenne cerimonia di investitura, il momento che sancisce il passaggio dei poteri alle maschere e dà il via ufficiale ai festeggiamenti. Il programma del 74° Carnevale si preannuncia denso di eventi, ma la data cerchiata in rosso sul calendario è domenica 1° marzo, quando la maestosa sfilata dei carri allegorici invaderà le vie cittadine. Tra reel informativi in arrivo per conoscere meglio i protagonisti e la pubblicazione del calendario completo, l’invito è quello di vivere intensamente ogni appuntamento. Partecipare significa sostenere l’impegno di chi, con amore per Giaveno, mantiene viva una delle manifestazioni più amate del Piemonte: un mix perfetto di storia, colori e divertimento per tutta la famiglia.































