EXILLES – Nel 2026 la Val di Susa celebra i 500 anni del Gran Pertus di Colombano Romean, un’opera idraulica straordinaria che ha ottenuto il patrocinio ufficiale del Comune di Exilles. Situato a circa 2000 metri di quota, sotto i Quattro Denti di Chiomonte, questo traforo alpino rappresenta un capolavoro di ingegneria unico nel suo genere. Per scoprire il calendario degli eventi e la storia della valle, ĆØ possibile consultare i canali ufficiali della Regione Piemonte.
L’incredibile impresa di un uomo solo
In piemontese “pertus” significa buco, ma questa galleria lunga 433 metri ĆØ tutto fuorchĆ© un semplice foro. Colombano Romean la scavò da solo in oltre 7 anni di lavoro, avanzando di soli 20 centimetri al giorno a colpi di scalpello. La leggenda narra che persino il suo cane lo aiutasse, portandogli il cibo ogni giorno dalle Ramats. I dettagli storici su questa e altre fortificazioni della zona sono approfonditi sul sito del Ministero della Cultura.
Un capolavoro di ingegneria ancora funzionante
A cinque secoli di distanza, il Pertus ĆØ ancora unāopera viva e funzionante: l’acqua continua a scorrere per irrigare i pendii. La galleria ĆØ visitabile tra agosto e novembre (muniti di torcia e stivali), permettendo di ammirare i segni degli scalpelli e le nicchie per le lanterne. Un’escursione imperdibile per gli amanti del turismo sostenibile, promosso anche da Rai Cultura nei suoi reportage storici.
































