25 aprile: a Condove l’orazione di don Ciotti

CONDOVE – Condove: mercoledì 25 Aprile, si è svolto in paese il 73° anniversario della liberazione da parte dell’esercito anglo-americano dell’Italia del Nord. Data fondamentale per la nostra storia moderna, il primo passo per un nuovo sistema costituzionale. Una giornata baciata da un bellissimo sole e una temperatura estiva ha visto il consueto corteo, partito da piazza Martiri della Libertà, sostare ai vari monumenti cittadini. In via Torino alla lapide della Marina Militare e al monumento ai partigiani erano presenti anche i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Condove. In Piazza Martiri a Condove al Parco della Rimembranza la manifestazione ha preso il tono più ufficiale con il saluto del sindaco, del presidente Danilo Bonavero e l’orazione di don Luigi Ciotti, presidente nazionale dell’associazione Libera. Presenti alla ricorrenza l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci con la madrina, l’alfiere ed alcuni soci.

IL 25 APRILE

L’anniversario della liberazione d’Italia è anche chiamato Festa della Liberazione. E’ l’anniversario della Resistenza o semplicemente 25 Aprile. E’ una festa nazionale della Repubblica Italiana che ricorre il 25 Aprile di ogni anno. È un giorno fondamentale per la storia d’Italia e assume un particolare significato politico e militare. In quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze armate alleate, dall’Esercito Cobelligerante Italiano ed anche dalle forze partigiane. Durante la seconda guerra mondiale a partire dall’8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l’occupazione nazista. Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia il cui comando aveva sede a Milano proclamò l’insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti.

UNA FESTA VOLUTA DA UMBERTO I

Su proposta del presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, il Re Umberto II, allora principe e luogotenente del Regno d’Italia, il 22 aprile 1946 emanò un decreto legislativo. “A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano, il 25 Aprile 1946 è dichiarato festa nazionale. Sono considerati giorni festivi, agli effetti della osservanza del completo orario festivo e del divieto di compiere determinati atti giuridici. Oltre al giorno della festa nazionale, i giorni seguenti“. Da allora, annualmente in tutte le città italiane specialmente in quelle decorate al valor militare per la guerra di liberazione vengono organizzate manifestazioni pubbliche in memoria dell’evento. Tra gli eventi del programma della festa c’è il solenne omaggio, da parte del Presidente della Repubblica Italiana e delle massime cariche dello Stato, al sacello del Milite Ignoto.

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