25 aprile, la voce degli studenti apre la seduta di Aula

In occasione della Festa della Liberazione, la seduta odierna dei lavori d’Aula è  stata aperta, in via eccezionale, dall’intervento di Emma Bersotti, studentessa della classe 5ªA del Liceo Classico e Musicale “Cavour” di Torino, vincitrice del Torneo di Dibattito 2026.

L’intervento della studentessa è stato preceduto dalle allocuzioni del presidente del Consiglio Davide Nicco e dal vice Domenico Ravetti, presidente del Comitato Resistenza e Costituzione. Entrambi hanno ricordato l’importanza e il significato della Festa del 25 Aprile. In particolare, è stata rimarcata l’iniziativa dell’Assemblea legislativa rivolta ai Comuni piemontesi “di valutare, nel corso del 2026, l’intitolazione di uno spazio pubblico – una via, una piazza, un giardino, un parco o un altro luogo significativo – a una figura femminile che abbia contribuito alla storia, alla cultura, alla scienza, alla vita civile o sociale del nostro Paese. Un gesto concreto per rafforzare la memoria collettiva e offrire alle nuove generazioni modelli positivi di impegno, talento e responsabilità, rendendo visibile nello spazio pubblico il ruolo che tante donne hanno avuto e continuano ad avere nella costruzione del nostro futuro”.

Nel suo intervento la studentessa, accompagnata dal dirigente scolastico e da alcuni insegnanti, ha evidenziato il ruolo centrale dei giovani nella Resistenza, composta in gran parte da ragazzi poco più che ventenni cresciuti sotto il fascismo, che seppero scegliere libertà e democrazia. La Resistenza viene presentata come un laboratorio di partecipazione e confronto, fondamento della Repubblica e della Costituzione italiana, soprattutto in Piemonte e a Torino. Ricordarla oggi significa riaffermare i valori antifascisti come base comune della cittadinanza e come riferimento per le nuove generazioni, in un presente complesso che ha ancora bisogno di “libertà”.

 

Fonte: Consiglio Regionale PiemonteLeggi l’articolo originale

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