SUSA – MOMPANTERO – La ricorrenza del 25 Aprile in Val di Susa si conferma un appuntamento centrale per la memoria collettiva, unendo le comunità di Susa e Mompantero nelle celebrazioni dell’81° anniversario della Liberazione. Il programma a Susa prenderà il via alle ore 8:00 nella frazione Coldimosso, con la deposizione di una corona presso la lapide dei Caduti, per poi proseguire con la messa in Cattedrale e il tradizionale corteo che partirà da piazza San Giusto alle 9:45. Un momento di grande valore civile sarà l’allocuzione del sindaco Piero Genovese, il quale sottolineerà l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni, evidenziando come la memoria debba essere tramandata attraverso la partecipazione attiva degli studenti delle scuole locali. In parallelo, il Sacrario dei Caduti di via Assietta resterà aperto al pubblico nel pomeriggio, offrendo uno spazio di riflessione silenziosa curato dall’Anmi, per onorare chi ha lottato per la libertà del Paese in un contesto storico di fondamentale importanza.
Celebrazioni e memoria: “Il sacrificio dei caduti e il ruolo delle scuole nel territorio”
A Mompantero, le celebrazioni inizieranno alle 10:45 presso il monumento dei Caduti, dove il sindaco Davide Gastaldo e il presidente della sezione ANPI interverranno di fronte alla cittadinanza e agli studenti del progetto “Treno della Memoria 26”, accompagnati dalle note della Fanfara ANA e della Banda musicale. Il cuore culturale della giornata si sposterà nel pomeriggio, alle ore 16:00, presso la sala consiliare con l’evento “Racconti Partigiani Stellina”. Durante l’incontro verranno presentate testimonianze inedite e la videointervista al partigiano Arturo Turbil. Come evidenziato dagli organizzatori, l’obiettivo è offrire un “ricordo delle donne della Stellina e il racconto delle sofferenze di un perseguitato del paese”, per dare voce a storie spesso rimaste nell’ombra. Il Museo della Resistenza di piazza Bolaffi garantirà inoltre aperture straordinarie per permettere a residenti e turisti di approfondire le vicende della Divisione Stellina e la storia partigiana locale.
































