BUSSOLENO – La Società Filarmonica di Bussoleno taglia il prestigioso traguardo dei 210 anni dalla fondazione, confermandosi un pilastro culturale per l’intera Valle di Susa. Nata nel lontano 1816, l’istituzione celebra questo anniversario con un palinsesto di eventi di respiro internazionale, mirato a rinnovare quella “fotografia” di comunità che da decenni unisce generazioni di musicisti. Il cartellone del 2026 si apre il 25 aprile a Bardonecchia, nell’ambito della kermesse “BardoBande”, in collaborazione con l’Orchestra Fiati Città di Collegno. L’estate vedrà invece il suo apice l’8 agosto in Piazza Cavour con il tradizionale Concerto dell’Assunta, che ospiterà i Gomalan Brass Quintet, eccellenza mondiale degli ottoni. A chiudere in bellezza la stagione sarà l’arrivo del celebre compositore svizzero Franco Cesarini, che dirigerà un workshop intensivo e un concerto finale dedicato a Santa Cecilia, portando il livello artistico della banda a vette di assoluta intensità emotiva.
Da Franco Cesarini ai Gomalan Brass: un 2026 di eventi straordinari per celebrare due secoli di musica
Oltre ai grandi palcoscenici, il cuore pulsante del sodalizio resta la Scuola di Musica “Giuseppe Ravetto”, che oggi forma circa cinquanta allievi, promuovendo il riscatto sociale attraverso l’alfabetizzazione musicale e progetti inclusivi. La valorizzazione dei giovani talenti passerà per l’esibizione della Banda Giovanile il 7 giugno insieme alla Takka Band di Torino, a dimostrazione di un impegno didattico che non si ferma mai. Nonostante l’eccezionalità delle celebrazioni, la Filarmonica continuerà a onorare la tradizione con la presenza costante nelle cerimonie civili e religiose, nonché con la distribuzione “ruspante” dei Sonetti tra le vie di Bussoleno, Foresto e Chianocco. Un anno speciale, dunque, che invita la cittadinanza a riscoprire il valore della condivisione e della bellezza attraverso le note di una comunità viva, oggi più che mai proiettata verso il futuro.
































