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giovedì, 5 Marzo 2026

130 anni di sci a Giaveno: la storia di Adolfo Kind e il rilancio dell’Aquila

GIAVENO – Giaveno si prepara a celebrare un traguardo storico leggendario: il 130° anniversario della nascita dello sci in Italia, che vedrà il suo culmine nel 2028. Fu proprio tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento che l’imprenditore svizzero Adolfo Kind portò i primi sci a Pra Fieul, dando il via a un movimento sportivo che ha segnato l’identità della Val Sangone. Il Sindaco Stefano Olocco sottolinea come la valorizzazione della montagna giavenese sia una priorità strategica, unendo la memoria storica degli impianti dell’Aquila — attivi dal 1961 ai primi anni ’90 — a una nuova visione di sviluppo territoriale. Nonostante la distruzione dello storico Ski Club Torino nel 1944, l’Amministrazione, in sinergia con storici locali e associazioni come il CAI, sta lavorando a un piano di recupero che coinvolge il Colletto del Forno e la cima del Monte Aquila. L’obiettivo è trasformare il ricordo di un’epoca pionieristica in un volano per la promozione turistica e culturale, onorando un passato in cui migliaia di torinesi scoprirono la neve proprio su questi pendii. Celebrare questo anniversario significa dunque restituire centralità a un territorio che è stato la vera culla dello scialpinismo nazionale.

Alpe Colombino: verso un turismo green tra sport outdoor e memoria storica

L’attenzione verso la località Alpe Colombino è rinata grazie a stagioni invernali generose, che hanno registrato affluenze record di escursionisti e appassionati. Oggi la montagna di Giaveno vive una seconda giovinezza all’insegna della sostenibilità e degli sport “green”, riscoprendo una dimensione “lenta” simile a quella dei primordi, quando lo sci si praticava senza impianti di risalita. L’Assessore Antonella Grossi e il Consigliere Jacopo Manusia promuovono una visione moderna dell’area, accessibile e rispettosa dell’ambiente, dove ciaspolate, sci alpinismo e trekking rappresentano il cuore dell’offerta turistica. Il progetto decollerà ufficialmente a febbraio 2026 con un calendario ricco di eventi: dall’inaugurazione di una mostra storico-fotografica dedicata ad Adolfo Kind presso il Ristorante Monte Aquila, a suggestive fiaccolate e ciaspolate in notturna sotto la luna piena. Questa rete di collaborazione, che vede protagonisti il Soccorso Alpino e gli Sci Club della Val Sangone, punta a trasformare l’ex stazione sciistica in un polo d’eccellenza per l’outdoor. La sfida climatica impone nuovi modelli di fruizione naturalistica e Giaveno risponde puntando sulla qualità della vita, sulla memoria e su una montagna capace di coinvolgere giovani e famiglie per i prossimi anni.

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