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Almese: per la rassegna Camaleontika Giobbe Covatta presenta la sua Divina Commedia Sabato 24 novembre alle ore 21 al teatro Magnetto

Almese, l'Auditorium Magnetto

ALMESE –  Sabato 24 novembre alle ore 21 al teatro Magnetto va in scena il terzo appuntamento della rassegna Camaleontika con Giobbe Covatta, che presenta la sua personale versione della Divina Commedia totalmente dedicata ai diritti dei minori.

La rassegna Camaleontika

Camaleontika è la quinta stagione di spettacoli del Teatro Magnetto di Almese, a cura della compagnia teatrale Fabula Rasa diretta da Beppe Gromi e dell’associazione M.O.V. – Moderne Officine Valsusa, sostenuta del Comune di Almese, dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Piemonte.

La “Divina Commediola” di Giobbe Covatta

“La Divina Commediola” di Giobbe Covatta è la sua personale versione della Divina Commedia dedicata ai diritti dei minori: i contenuti ed il commento sono spassosi e divertenti, ma come sempre accade negli spettacoli del comico napoletano, i temi sono seri e spesso drammatici.
Per Giobbe, conoscere i diritti dei bambini riconosciuti dalla Convenzione Internazionale del 1989 e conoscere i modi più comuni con cui questi diritti vengono calpestati, equivale a diffondere una cultura di rispetto, pace ed eguaglianza per le nuove generazioni.
Nello spettacolo Giobbe racconta di aver trovato in una discarica il manoscritto di una versione “apocrifa” della Commedia scritta da tal Ciro Alighieri, un’opera incompleta che riporta solamente l’inferno con affinità ma anche macroscopiche differenze con l’opera dantesca.
Intanto l’idioma utilizzato non è certo derivato dal volgare toscano ma è senz’altro più affine alla poesia napoletana.
Si nota poi come il poeta abbia immaginato l’inferno come luogo di eterna detenzione non per i peccatori ma per le loro vittime!  Così, mentre resterà impunito chi ha colpito con le sue nefande azioni dei piccoli innocenti del terzo mondo, il Virgilio immaginato dall’antico poeta lo accompagnerà per bolge popolate da bambini depauperati per sempre di un loro diritto, di qualcosa che nessuno potrà mai restituirgli.

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