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A Cesana l’ex ministro Pinotti al convegno sulla Prima Guerra Mondiale Lorenzo Colomb, il generale Antonio Pennino e Alberto Colomb i relatori

CESANA TORINESE – Sabato 3 novembre ha avuto luogo a Cesana Torinese il convegno “Centenario della Prima Guerra Mondiale 1914-1918” in occasione delle celebrazioni per l’Anniversario della Vittoria dell’Italia nel primo conflitto mondiale avvenuto il 4 Novembre di un secolo fa a Vittorio Veneto. A portare i saluti istituzionali il Sindaco di Cesana Torinese, Lorenzo Colomb. Ospite d’eccezione del convegno l’ex Ministro della Difesa, Senatrice Roberta Pinotti, che si è complimentata con i relatori per l’organizzazione del convegno e ha ricordato nel suo intervento di apertura l’impegno e la professionalità dei militari delle Forze Armate impegnati nelle numerose operazioni di peace-keeping nel mondo e a difesa della sicurezza nazionale sul territorio italiano.

La relazione di Alberto Colomb

Alberto Colomb, organizzatore del convegno, ha aperto la conferenza ricordando la politica estera dell’Italia dal 1870 al 1915, sottolineando gli aspetti diplomatici che hanno portato l’Italia dapprima a stipulare con gli Imperi Centrali la Triplice Alleanza (1882) e in seguito, alla fine del secolo XIX, a riavvicinarsi con la “politica dei giri di valzer” alle potenze dell’Intesa, Francia, Inghilterra e Impero Russo per ragioni di Realpolitik e di interesse nazionale. Altro ospite di prestigio di questo convegno è stato il Generale di Brigata Antonio Pennino, Comandante Reparto Corsi del Comando Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito Italiano e già al vertice del NATO Rapid Deployable Corps – Italy, il Comando di Corpo d’Armata delle Forze di Reazione Rapida della Nato e già Comandante del Comando Militare Esercito “Lombardia”.

Presente il Gruppo dell’Associazione nazionale Alpini di Cesana Torinese con il capogruppo Ruggero Tisserand che al termine del convegno ha consegnato ai relatori e al Sindaco Lorenzo Colomb il libro di Giuseppe Ballario “Alpini della Val Susa gli uomini, le decorazioni”.