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A Bardonecchia si alza il sipario, ne parlano Chiara Rossetti e Carola Scanavino La nuova stagione musicale e teatrale al Palazzo delle Feste

Bardonecchia, Palazzo delle Feste

BARDONECCHIA – L’amministrazione comunale ha presentato la nuova stagione musicale e teatrale che andrà in scena nell’inverno. Ci sono novità importanti in un cartellone che primeggia per qualità e varietà di proposte. La rassegna si chiama Scena 1312 come i metri che separano Bardonecchia dal livello del mare. 1312 è la quota da cui spiccare il volo verso la cultura: una stagione musical teatrale del Comune di Bardonecchia, in collaborazione con Estemporanea e Accademia dei Folli. Ne parlano Chiara Rossetti, assessore, e Carola Scanavino, consigliere per la cultura.

Tanti appuntamenti.

Per tutta la stagione Bardonecchia diventerà un crocevia di musicisti, attori, ballerini e artisti. Abbiamo iniziato una collaborazione che accompagnerà il pubblico in un’esperienza mozzafiato ad alta quota. L’accordo è con Estemporanea e l’Accademia dei Folli tra arte, musica e teatro“.

Un progetto per nulla scontato.

“L’Amministrazione Comunale è orgogliosa di presentare la nuova stagione di spettacoli per Bardonecchia: il progetto è ambizioso, a volte complicato, ma siamo certi di aver fatto del nostro meglio per valorizzare una città che da sempre ha voglia di aprirsi a nuove sfide”.

A leggere il libretto proposte a teatro e non solo.

“Scena 1312 si presenta con un programma nutrito e interessante in collaborazione con due realtà d’eccellenza nello spettacolo. La stagione invernale sara un crocevia di musicisti, attori, ballerini e artisti. L’intenzione è quella di valorizzare appieno la splendide sale del Palazzo delle Feste per poi, nella bella stagione, iniziare un progetto di spettacoli itinerante che animeranno la città e le sue bellezze”.

Il primo appuntamento?

Giovedì 27 dicembre con Viaggi e Miraggi. Immaginiamo di entrare in una biblioteca. Abbiamo un forte desiderio: leggere un buon libro, entrare in un mondo fantastico, partire per un viaggio. Vivere la sensazione che le parole scritte ci conducano per strade nuove, reali o immaginarie; luoghi soltanto sognati e mai veduti, oppure i nostri stessi mondi ma vissuti con spirito diverso, per scoprirne nuove dimensioni. Il libro diventa un universo parallelo, nutrimento per la nostra fantasia, fondamento dell’immaginario. E cosi il nostro spettacolo è un piccolo viaggio letterario e musicale i cui protagonisti di ogni capitolo come Dante e Virgilio“.