VALSUSA – Per la disinfestazione da zanzare nella Valsusa, la soluzione più efficace è la lotta larvicida, che prevede l’utilizzo di larvicidi in aree con acqua stagnante, dove le zanzare depongono le uova. Questa tecnica è più efficace durante il periodo di attività delle zanzare, da aprile a ottobre. È anche importante adottare misure preventive per evitare la formazione di nuove nidiate, come lo smaltimento di acqua stagnante e la pulizia di aree verdi. Su questo tema si avvia alla fase finale il progetto “Zanzare”, un’iniziativa promossa dalle Aree Protette delle Alpi Cozie in collaborazione con i comuni di Avigliana, Sant’Antonino di Susa, Trana e Villar Dora. L’obiettivo primario è stato quello di sensibilizzare la popolazione sulle problematiche legate alla presenza dei culicidi nell’area del Parco Naturale dei Laghi di Avigliana e nelle zone limitrofe.
Zanzare in Valsusa: la soluzione più efficace è la lotta larvicida
Dopo una serie di incontri partecipati durante la suggestiva “Notte dei Rospi” e coinvolgenti attività didattiche nelle scuole primarie, il progetto si concluderà con due importanti appuntamenti pubblici. Presso la sede del Parco Naturale dei Laghi di Avigliana, è stata illustrata la complessa interazione tra il ciclo vitale delle zanzare e quello degli anfibi, evidenziando il ruolo cruciale di questi ultimi come predatori naturali dei culicidi. L’attenzione si è poi spostata sulle strategie di lotta integrata messe in atto dall’Ente Parco e dai comuni per contenere la diffusione delle zanzare, senza dimenticare le buone pratiche che ogni cittadino può adottare per ridurre i disagi, con la consapevolezza che l’eliminazione totale è impossibile, ma la limitazione è un obiettivo raggiungibile. Il percorso didattico, intitolato “ZZZ come Zanzara”, rientra nell’offerta educativa proposta dai Parchi delle Alpi Cozie con le loro Guide ufficiali.
































