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Villar Dora: “La leggenda dei giganti bambini ” di Daniela Cominato vince il concorso letterario Il concorso era legato alla valorizzazione della Torre del Colle di Villar Dora

Villar Dora Torre del Colle

VILLAR DORA – Sono stati eletti i vincitori del concorso letterario legato alla Valorizzazione della Torre del Colle di Villar Dora, una torre antica e leggendaria sulla Seja di Villar Dora congiunge idealmente il monte Pirchiriano ed il Monte Caprasio: confine tra l’Italia metropolitana e le Gallie in epoca romana, fra il regno dei Longobardi e quello dei Franchi nell’alto medioevo.

Cosa ci narrano le sue pietre ed il vento che l’accarezza all’imbrunire tra i ciliegi? Questa era la tematica del secondo concorso letterario del comune di Villar Dora in collaborazione con la biblioteca Emilio Salgari.

La giuria, formata da rappresentanti dell’amministrazione Comunale, della scuola e della biblioteca Salgari, ha decretato vincitore: “La leggenda dei giganti bambini “ di Daniela Cominato di Villar Dora.

Pari merito gli altri testi presentati da Cinzia De Bernardi, Chiara Vair, Mauro Lenta, Sofia Bonavero, Silvia Minola e Clara Gotto.

La leggenda dei giganti bambini

C’era una volta un universo in cui era possibile andare in un posto soltanto desiderando di andarci, ritrovandosi lì dove volevi andare nel tempo di un battito di ciglia.
In questo universo c’erano tanti pianeti molto diversi fra loro, che vivevano in pace.
Come è possibile direte voi?
Ogni pianeta aveva le sue peculiarità e i suoi problemi da risolvere ma in questo universo era normale che gli abitanti di un pianeta andassero ad aiutare quelli di un altro, perché avevano tecnologie più avanzate, perché erano più forti o semplicemente perché avevano già affrontato quel problema e sapevano come
risolverlo.
Capite bene quindi quanto fosse importante avere la capacità di spostarsi da un posto all’altro così velocemente.
Solo due di questi pianeti troviamo in questa storia, uno chiamato Terra abitato da uomini animali e piante ed uno chiamato Giga un pianeta molto simile alla Terra ma molto più grande, dove vivevano popoli di giganti e i loro giganti bambini, i protagonisti della nostra storia.
Gli abitanti di Giga erano buoni, gentili, umili e non si vantavano mai di essere giganti e forti perché sulla Terra è vero erano i più grandi, ma in altri mondi erano solo dei nani.
I giganti di Giga erano nati prima degli umani della Terra, erano longevi e potevano vivere anche 2000 anni, come le sequoie giganti.
Il popolo dei giganti aveva anche molti giganti bambini. La Terra per loro era un giardino perfetto per giocare perciò, fin dall’inizio dei tempi, avevano passato qui molto tempo e avevano assistito all’evoluzione di tutte le specie viventi terrestri. Avevano giocato con i dinosauri, tutti erbivori, finché non era comparso l’uomo e a quel punto avevano deciso di proteggerlo portando tutti i dinosauri sul loro pianeta Giga e lasciando l’uomo con nuove specie animali in evoluzione.
Gli uomini non avevano paura dei giganti, c’erano sempre stati e li avevano sempre aiutati.
I giganti amavano costruire, costruivano con grande maestria qualsiasi cosa, perciò nel corso dei secoli avevano contribuito a realizzare le opere architettoniche più grandi e imponenti della Terra, insegnando agli uomini tutte le loro tecniche di costruzione.