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I Vigili del Fuoco di Bardonecchia salutano il loro capo Enrico Mainardi che ha raggiunto la pensione "Speriamo vivamente di portare avanti il suo esempio"

BARDONECCHIA – Ci sono uomini che nei paesi con disinteressata passione, temeraria volontà e, cosa non da poco di questi tempi, longevità servono nelle associazioni. Persone che difficilmente appaiono e amano apparire, persone che si dedicano agli altri così perchè è nella loro indole. Senza troppo lodarlo, altrimenti potrebbe accigliarsi, bisogna riconoscere tutte queste doti, e sorvolare sui difetti di Enrico Mainardi.

Una vita per le fiamme rosse

Cos’ha fatto Enrico per meritarsi tutto questo elogio? E’ stato Capo Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Bardonecchia dal 1985 al pomeriggio di sabato quando, vista l’anagrafe non certo la sua forza, il Ministero l’ha  collocato in pensione. Pensare che Enrico entrò nei Vigili del Fuoco nel 1985, passione che divenne anche il suo lavoro nella sicurezza del Traforo del Frejus, che ha sempre coltivato sapendo creare una squadra e sapendola alimentare con saperi ed esperienze.

I suoi “ragazzi”, non del 1957 come lui ma neppure così giovani, l’hanno saluto in Caserma tra mezzi operativi e manichette.  “Dobbiamo ringraziare Enrico  per quello che ha fatto per noi, per le energie che ha dedicato alla comunità di Bardonecchia e dei paesi vicini – dicono dal Distaccamento – speriamo vivamente di portare avanti il suo esempio“.