GIAVENO- A Giaveno, la solidarietà ha una colonna sonora che dura da vent’anni. Piazza Mautino si è trasformata ancora una volta in un cuore pulsante di emozioni, musica e impegno sociale per la ricerca oncologica. Protagonista della serata, il dottor Riccardo Roagna dell’Istituto di Candiolo, che ha affermato con determinazione: “Non parliamo più solo di speranza, ma di certezza”, sintetizzando i progressi concreti nella lotta contro il cancro. Accanto a lui, colleghi e professionisti come Ivana Sarotto, Cristiana Laudi, Antonio Iacobellis e Gabriele Volpi hanno ribadito l’importanza della prevenzione e della tecnologia, rese possibili proprio grazie a eventi come questo. La ventesima edizione del concerto benefico, promosso con instancabile dedizione da Giorgio Cevrero, ha raccolto circa 7.000 euro da destinare al Centro di Candiolo – Irccs, superando complessivamente, in due decenni, la soglia dei 200.000 euro devoluti alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.
Solidarietà a Giaveno
La serata è stata aperta da un messaggio della presidente della Fondazione, Allegra Agnelli, che ha espresso “sincera gratitudine per la straordinaria generosità” dei cittadini giavenesi. A rendere ancora più speciale l’evento, la presenza di artisti locali come Le Nostre Valli, Martina Roasio, Marco Zeta e altri, con la conduzione dell’inossidabile Piero Montanaro. Ospiti d’onore, le Dragonesse di Avigliana e Miss Rocchetta 2024, Sara Maritano. Il Comune di Giaveno, rappresentato dal sindaco Stefano Olocco e da tutta l’amministrazione, ha colto l’occasione per premiare chi ha reso possibile questo lungo cammino di solidarietà, tra cui Giorgio Cevrero e il dottor Roagna. Ma la musica per la ricerca non si ferma: il prossimo appuntamento è fissato per il 19 settembre, con il concerto della Fanfara della brigata alpina Taurinense, a testimonianza di un impegno che continua a crescere anno dopo anno.

































