CESANA TORINESE – A Cesana Torinese, si assiste a un passaggio di testimone significativo: mentre un colosso del turismo, il Club Med, si prepara a insediarsi, un altro, la pista da bob costruita per le Olimpiadi invernali del 2006, si avvia verso la demolizione. Il contrasto tra queste due realtà simboleggia la speranza di un nuovo inizio per la località, dopo le difficoltà incontrate nel recupero della struttura olimpica. Il sindaco di Cesana, Daniele Mazzoleni, ha annunciato lo stanziamento di 9 milioni di euro da parte del commissario governativo per la demolizione parziale della pista da bob. Questa decisione segna un punto di svolta, ponendo fine alle aspirazioni di riutilizzare l’impianto per le Olimpiadi del 2026. I fondi saranno destinati alla rimozione del “serpentone”, la pista principale che si snoda lungo le pendici del monte Pariol.
Giù la pista da bob olimpionica di Cesana Torinese
Sebbene i tempi precisi per l’inizio dei lavori non siano ancora definiti, a causa delle procedure burocratiche, la demolizione della pista è ormai certa. Rimane da valutare il futuro degli edifici adiacenti, che ospitavano l’ingresso, il bar, le sale tecniche e gli uffici. L’amministrazione comunale nutre il desiderio di trasformare l’area in un innovativo Ski Dome, il primo impianto sciistico al coperto in Italia, che consentirebbe di praticare lo sci anche durante la stagione estiva. La realizzazione di questo progetto, del valore di 50 milioni di euro, richiede l’interesse di investitori privati. Si spera che la demolizione della pista da bob, ormai inevitabile, possa stimolare l’interesse di potenziali finanziatori.

































