Valsusa e Via Francigena: il boom del turismo lento in Piemonte

VALSUSA – Il turismo lento in Italia registra numeri da record e il Piemonte si conferma il cuore pulsante di questa rivoluzione sostenibile. Secondo i dati ufficiali dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), nel 2025 sono state distribuite quasi 20mila credenziali lungo l’intero itinerario, segnando un +35,95% rispetto all’anno precedente. La Valsusa, con i suoi paesaggi mozzafiato e la sua ricca storia, si attesta come una delle porte d’ingresso più affascinanti e frequentate d’Italia, attirando un 53% di camminatori internazionali.

Un cammino europeo tra cultura, outdoor e identitĆ  locale

L’incremento dei pellegrini riflette un cambiamento profondo nelle abitudini di viaggio globali. Oggi si cercano esperienze outdoor a tappe, capaci di valorizzare i borghi storici e le aree interne meno battute dai flussi tradizionali. La Via Francigena piemontese risponde perfettamente a questa domanda, offrendo percorsi versatili adatti a spiritualitĆ , trekking e cicloturismo. Il cammino diventa cosƬ uno strumento d’immersione totale nei paesaggi rurali e nelle comunitĆ  locali, unendo l’Europa in un unico grande abbraccio culturale.

La nuova campagna internazionale firmata Visit Italy

Per valorizzare questo immenso patrimonio, la piattaforma indipendente Visit Italy ha lanciato una nuova campagna promozionale internazionale. L’obiettivo ĆØ raccontare la Via Francigena in modo inedito, focalizzandosi sulle vie che collegano le Alpi alla pianura. Come dichiarato dal CEO Ruben Santopietro, valorizzare il tratto piemontese significa celebrare un’antica via di scambio culturale, posizionando la regione al centro della mappa dei grandi cammini d’Europa.

Ultimi articoli

Ultimi articoli