EXILLES – Proseguono le ricerche di Mara Favro, la donna scomparsa l’8 marzo 2024 da Chiomonte, in Valsusa. In queste settimane, le squadre dei Vigili del Fuoco, con il supporto di numerosi team provenienti da Torino e dei sommozzatori del nucleo Saf, stanno concentrando le loro ricerche nella zona del ponte sulla Dora Riparia a Exilles, tristemente noto come il “ponte dei suicidi”. Le ricerche si estendono a tutte le aree di potenziale interesse tra Chiomonte ed Exilles, nel cuore della Val di Susa. L’impegno delle forze dell’ordine è massimo, così come la volontà di non tralasciare alcuna pista. Mara Favro, originaria di Susa, è scomparsa dopo aver terminato il turno di lavoro in un ristorante di Chiomonte.
Sulla scomparsa di Mara Favro
L’inchiesta sulla scomparsa di Mara, è stata avviata dopo la denuncia presentata dal fratello. Tuttavia, le ricerche sono iniziate con un ritardo significativo, sollevando interrogativi sull’efficacia delle prime fasi investigative. Le indagini hanno portato alla luce dettagli inquietanti, che suggeriscono una situazione complessa e potenzialmente pericolosa. In particolare, sono emersi i messaggi inviati da Mara nelle ore precedenti alla sua scomparsa, che includono link a video musicali e un selfie enigmatico. Questi messaggi, inviati in piena notte, potrebbero fornire indizi cruciali sulla sua condizione emotiva e sulle sue intenzioni. Un altro elemento significativo è la perizia grafologica, che ha confermato l’autenticità di alcune note trovate vicino alla sua abitazione. Queste note, scritte dalla stessa Mara, contengono riferimenti a carabinieri e autopsie, elementi che fanno pensare a una possibile richiesta di aiuto o a una situazione di pericolo.

































