BUSSOLENO – Lāaddestramento invernale della Commissione Protezione Civile di Vol.To non ĆØ una semplice esercitazione, ma una sfida contro gli elementi. A Bussoleno, volontari e professionisti si misurano con scenari ad alta complessitĆ : neve compatta, visibilitĆ ridotta e temperature rigide. Il percorso inizia il 25 febbraio con la teoria, per poi esplodere sabato 28 e domenica 1° marzo con simulazioni operative sul campo. L’obiettivo ĆØ prepararsi al Campo Scuola di maggio, testando la resistenza fisica e la precisione tecnica in situazioni dove ogni secondo conta. Tra le novitĆ di quest’anno spicca la partecipazione dei Vigili del Fuoco, che integrano le competenze di Croce Rossa, Soccorso Alpino e Volontari AIB per una risposta corale e multidisciplinare.
Formazione intensiva a Bussoleno: tre giorni tra unitĆ cinofile e prove notturne per una valanga in Valsusa
Il cuore del modulo riguarda la ricerca e il soccorso in valanga, con un focus critico sullāuso di A.R.T.VA, pala e sonda. Le esercitazioni includono spettacolari ma impegnative prove notturne e lāimpiego di unitĆ cinofile, fondamentali per individuare dispersi sotto il manto nevoso. Gestire la comunicazione al buio e coordinare i mezzi 4×4 su terreni irregolari trasforma la teoria in competenza salvavita. Dalla cartografia GPS alla stabilizzazione dei pazienti in ipotermia, ogni passaggio ĆØ studiato per affinare la macchina dei soccorsi. Partecipare a questa simulazione significa trasformare lo stress operativo in metodo, garantendo che, di fronte a un’emergenza reale, il sistema di Protezione Civile piemontese sia pronto a intervenire con la massima efficacia.































