VILLAR DORA – Il legame tra il territorio valsusino e le istituzioni comunitarie si fa sempre più stretto. Recentemente, i Comuni di Villar Dora, Almese e Condove hanno portato le istanze della Val di Susa nel cuore pulsante di Bruxelles. Grazie a una missione coordinata da Europe Direct Torino e dalla Città Metropolitana, i rappresentanti locali — tra cui il sindaco Jacopo Suppo e i consiglieri Matteo Carello e Gabriele Iorianni di Condove con il vicesindaco di Villar Dora Lorenzo Gotto, hanno partecipato a una tre giorni di tavoli tecnici presso la Commissione e il Parlamento Europeo. L’iniziativa si inserisce nella rete strategica degli European Local Councillors, un progetto nato per tradurre le direttive UE in vantaggi diretti per le aree montane. Al centro del dibattito, temi vitali come la transizione verde, la coesione territoriale e il futuro delle politiche giovanili, confermando che anche le piccole realtà possono orientare le agende internazionali per potenziare i servizi locali.
Dalle valli al Parlamento Europeo: la missione locale per la transizione verde e i servizi ai cittadini
L’impegno della Val di Susa non si esaurisce però nelle trasferte diplomatiche, ma vive quotidianamente attraverso le “Antenne Europa”. Questi sportelli territoriali, attivi ad Almese e Condove, fungono da veri hub informativi che rendono l’Unione Europea accessibile a famiglie, scuole e imprese. Grazie alla sinergia con la Città Metropolitana e lo sportello itinerante #ONTHEMOVE, l’Europa diventa un’opportunità concreta: dai fondi per l’efficientamento energetico ai tirocini all’estero, fino alla valorizzazione della cultura locale. Abbattendo le barriere burocratiche, queste “antenne” trasformano sigle spesso astratte in progetti tangibili, come piste ciclabili e nuove infrastrutture, rendendo le risorse comunitarie un motore di sviluppo fondamentale per il benessere di tutta la comunità valsusina.



































