GIAVENO – L’Unitre Giaveno Val Sangone inaugura il 2026 con un calendario ricco di appuntamenti, confermando lo straordinario successo dell’anno accademico in corso. Dopo un avvio brillante, le attività riprendono a gennaio in un clima di convivialità e stimolo intellettuale, offrendo ai soci occasioni uniche di approfondimento. Come sottolineato dalla Presidente Alessandra Maritano, l’associazione è diventata un punto di riferimento per la longevità attiva, capace di superare le sfide del passato e attrarre un numero sempre crescente di iscritti. Il programma pomeridiano di questo mese spazia dalla storia locale alla cultura internazionale: Elio Ruffino esplorerà le memorie delle nostre montagne in “Se le pietre parlassero”, mentre Claudio Pari condurrà i partecipanti alla scoperta della letteratura e della civiltà cinese. Spazio anche al mistero con Alessandra Barella, tra Etruschi e Museo Egizio, e a temi di attualità e salute con gli interventi di Alessandra Milighetti sulla sessualità nella terza età e di Luciano Palladino sui meccanismi della memoria e dell’invecchiamento cerebrale.
Cultura, benessere e longevità attiva: riprendono le lezioni dell’Anno Accademico
Oltre alle conferenze, il mese di gennaio vede il ritorno dei laboratori pratici e dei corsi dedicati al benessere psicofisico. Dalle lezioni di storia del Risorgimento curate da Renato Favaron ai seminari tecnici sull’impianto elettrico domestico di Damiano Golia, l’offerta didattica mira a coniugare curiosità e utilità quotidiana. Non mancano i momenti dedicati alla simbologia con la tarologia di Carla Maria De Bortoli, né la ripresa dei corsi di lingue, ginnastica dolce, Tai Chi, teatro e libroterapia. Un’importante novità riguarda il coinvolgimento creativo dei soci: l’Unitre Giaveno ha infatti aderito al concorso letterario nazionale “Il tempo non ha età”, invitando gli associati a presentare opere di narrativa e poesia entro il 28 gennaio. Per consultare il regolamento completo e restare aggiornati su orari e iniziative, è possibile visitare il sito ufficiale www.unitregiaveno.it. Partecipare a queste attività significa mettersi in gioco e nutrire quella voglia di apprendere che rende la comunità della Val Sangone un esempio di inclusione e vivacità culturale.
































