Tour de L’Avenir, all’arrivo di Condove vince l’azzurro Florian Samuel Kajamini

L’ITALIANO KAIJAMINI VINCE A CONDOVE LA TAPPA DEL IL TOUR DE L’AVENIR

CONDOVE – Al Tour de L’Avenir al termine della quinta tappa, Les Karellis-Condove di ben 119 chilometri, l’azzurro Florian Samuel Kajamini vince la frazione. Il britannico Joseph Blackmore torna in maglia gialla, mentre pagano dazio il leader Pablo Torres e Jarno Widar rispettivamente attardati di oltre cinque minuti. Nella volata finale ĆØ dunque Kajamini ad imporsi davanti a Verstrynge a Sutton con Blackmore che ĆØ nuovamente al comando della classifica generale. La corsa esplode sotto l’attacco di otto corridori: l’azzurro Kajamini, gli olandesi Graat e Van Bekkum, i britannici Sutton e Blackmore, il danese Dalby, il francese Bisiaux e il belga Verstrynge. L’accordo fra i battistrada ĆØ totale e il vantaggio prende quota fino a stabilirsi sui quattro minuti. Dietro Torres corre ai ripari ma trova soltanto la collaborazione dell’azzurro Mattio e del lussemburghese Wenzel che insieme provano a limitare i danni. Più attardato Widar in giornata negativa.

TOUR DE L’AVENIR, LE VALLI ALPINE PROTAGONISTE

ā€œLe due tappe di venerdi e sabato a Bobbio Pellice, Condove e il grande arrivo al Colle delle Finestre del Tour de l’Avenir sono vettori non solo di visibilitĆ  per i territori. Devono permetterci di costruire attrazione nelle nostre Valli, come Uncem, ha sempre sostenuto, per attrarre il turismo che cerca l’emulazione sulle strade dei Campioni e dei ciclisti di domani. Tutti devono poter venire a provare le salite che vedranno in TV. E noi siamo prontiā€œ. CosƬ Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte, e Mauro Vignola, Sindaco di Bobbio Pellice, membro della Giunta Uncem, neoPresidente dell’Unione montana Pinerolese. Il ā€œTour Giovaniā€, con due tappe in Val Pellice, Val Chisone e Val di Susa, dopo il Tour de France a Torino e Pinerolo, ĆØ coerente con gli sforzi compiuti nel territorio dell’Unione Montana Pinerolese, attraverso il progetto Upslowtour. ā€œSi tratta di un’iniziativa che ha la sua specificitĆ  riconoscibile in infrastrutturazione, manutenzione e promozione dei percorsi ad anello, compreso l’itinerario dei rifugi dell’alta Valpellice. Un recente accordo di programma con Regione Piemonte consente di implementare le azioni mirate a sviluppare la bike-economy. Intanto, la salita del Barbara, durissima, ĆØ pronta ad esercitare il suo richiamo nei confronti di chi ama la salita, magari proponendosi anche come approdo di competizioniā€, spiega il presidente Vignola.

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