SANT’ANTONINO – L’associazione Borgo Sant’Agata ha riportato in auge un’iniziativa di grande successo e valore sociale: lo Swap Party, tenutosi nel pomeriggio di domenica 16 novembre presso la palestra scolastica di via Abegg a Sant’Antonino. Questo evento, giunto alla sua seconda edizione, incarna perfettamente i principi del riutilizzo, del riciclo e dell’economia circolare, offrendo una risposta concreta al consumo smodato tipico della società moderna. Nonostante la giornata fosse caratterizzata da un clima grigio e umido, la partecipazione è stata notevole. Molte persone hanno portato con sé vestiti e accessori in ottimo stato, pronti per essere scambiati gratuitamente in un vero e proprio “shopping ecologico”. Questa pratica del baratto, diffusa globalmente a partire dai primi anni Duemila come strumento di sostenibilità ambientale e risparmio, ha permesso ai partecipanti di rinnovare il proprio guardaroba e la casa senza spendere denaro. Il successo di questa formula sottolinea un crescente interesse della comunità verso un consumo più responsabile e consapevole, valorizzando il concetto di “lasciar andare” ciò che non serve più per dare nuova vita a capi e oggetti.
Un pomeriggio di baratto e riuso che promuove la sostenibilità e la socializzazione
Lo Swap Party si è rivelato anche un momento di profonda socializzazione e di calore umano. L’atmosfera conviviale è stata arricchita da piccoli gruppi di persone che, sorseggiando tè, si sono scambiate chiacchiere e ricordi, creando un ambiente accogliente e autentico. Un ringraziamento speciale è stato rivolto alle signore che hanno arricchito l’esposizione con i loro splendidi abiti anni ’50, capi senza tempo che hanno raccontato storia e fascino. L’iniziativa ha visto la graditissima presenza di alcune rappresentanti del Canile ENPA Valsusa di Sant’Antonino, per il quale è stato realizzato un servizio fotografico per il calendario grazie al contributo spontaneo del fotografo storico Fabrizio Pangrazi e del suo laboratorio “Portraits Foto Stampata”. Non da ultimo, l’associazione Borgo Sant’Agata ha dedicato un angolo alla sua proposta natalizia di solidarietà, raccogliendo donazioni per i più bisognosi. L’alto numero di partecipanti e volontari testimonia il successo di un pomeriggio che ha saputo unire vecchi ricordi e nuova socialità nel segno della condivisione e della responsabilità comunitaria.
































