COLLEGNO – Incredibile successo per la XXX edizione di Torino Comics, che dal 30 maggio al 1° giugno 2026 ha trasformato la splendida cornice outdoor della Certosa Reale di Collegno e del Parco Dalla Chiesa nell’epicentro della cultura pop. La storica manifestazione, nata da un’idea di Vittorio Pavesio ā autore del manifesto ufficiale di quest’anno con l’iconica mascotte Pietro Miccia sulla Mole Antonelliana ā, ha registrato un’affluenza straordinaria. Il nuovo format all’aperto ha saputo fondere perfettamente il ricco patrimonio storico del territorio piemontese con l’immaginario contemporaneo della “Nona Arte”, regalando a migliaia di appassionati tre giorni di pura magia.
Milo Manara e i grandi ospiti: il cuore culturale del festival
Il fulcro culturale dell’evento ĆØ stato impreziosito dalla presenza di Milo Manara, maestro indiscusso del fumetto internazionale e main guest di questa edizione speciale. A lui ĆØ stata dedicata l’esclusiva mostra “Manara e lāarte del racconto”, visitabile nella Sala delle Arti fino al 28 giugno. Oltre al celebre autore veronese, l’Area Autori nel Chiostro Maggiore ha ospitato più di 50 firme prestigiose, tra cui Giorgio Cavazzano e Ivo Milazzo, offrendo ai visitatori panel di altissimo livello e omaggi a grandi del fumetto come Alfredo Castelli. L’eccellenza dell’illustrazione e della sceneggiatura ha cosƬ trovato una vetrina unica, supportata anche dalle attivitĆ di valorizzazione della Rete Italiana Festival del Fumetto.
NovitĆ e intrattenimento: dal Quartiere Giapponese all’Area Games
Tra le grandi novitĆ del 2026 spicca l’accesso gratuito all’area commerciale, una scelta vincente che ha ampliato l’accessibilitĆ del festival. Grande successo anche per il ritorno del Quartiere Giapponese in collaborazione con l’associazione Okugi, che ha visto come ospite d’eccezione il divulgatore social Kenta Suzuki. Gli spazi della fiera hanno offerto un programma ricchissimo: dai concerti sul main stage di Cristina D’Avena e Giorgio Vanni alle gare internazionali di cosplay coordinate da Cospa Family, fino alle 800 postazioni dell’area games. Questa sezione ha unito il puro divertimento all’impegno sociale, grazie anche ai progetti didattici sviluppati in sinergia con il Politecnico di Torino.



































