CASELLE TORINESE – Un tranquillo rientro a casa si ĆØ trasformato in un’azione da film per una donna residente al quinto piano di una palazzina. Attorno allāora di cena, la proprietaria, insospettita da una luce accesa e da rumori anomali provenienti dalla camera da letto del figlio, ha fatto una scoperta agghiacciante: ha sorpreso un uomo, con il volto travisato, mentre usciva dalla stanza per darsi immediatamente alla fuga. Le grida di aiuto, sebbene piene di spavento, hanno attirato l’attenzione di un condomino, il quale ha tentato eroicamente di bloccare la via di fuga ai malviventi. I ladri, con un complice appostato a bordo di un’auto a poche centinaia di metri, sono riusciti a scappare ad alta velocitĆ , rischiando quasi di travolgere il vicino. Il sangue freddo, però, ĆØ stato l’elemento chiave per la svolta.
Arrestati: decisiva la segnalazione della targa dell’auto
Nonostante la fuga precipitosa dei malviventi, la prontezza di un secondo condòmino ha permesso alla proprietaria di allertare subito i Carabinieri e di comunicare un dettaglio cruciale: il numero di targa dellāauto utilizzata dai due autori del furto. Solo durante il successivo sopralluogo nellāappartamento, la donna e il figlio hanno accertato il bottino dei ladri: un orologio in oro rosa di altissimo valore, stimato in 18.000 euro e con un inestimabile valore affettivo. Le preziose informazioni raccolte dai militari della Compagnia di Venaria, unite alle testimonianze oculari e al contributo del Nucleo Radiomobile di Torino, hanno permesso una rapida individuazione. I due uomini, entrambi provenienti dall’Est Europa e di ventisei e ventisette anni, sono stati rintracciati la stessa sera in un bar della zona nord di Torino e, soprattutto, sono stati trovati ancora in possesso della refurtiva. Un’indagine lampo che ha assicurato gli autori del “colpo” alla giustizia.

































