SUSA – Il movimento No Tav ha ufficialmente annunciato una nuova giornata di mobilitazione nazionale fissata per sabato 25 luglio. L’iniziativa prevede una grande marcia verso i cantieri per ribadire la netta opposizione alla realizzazione dell’infrastruttura ferroviaria transfrontaliera. I manifestanti si raduneranno in due punti chiave della valle, con partenze programmate dalle localitĆ di Susa e Venaus, per poi ricongiungersi lungo i percorsi che conducono direttamente alle aree operative.
Misure di sicurezza e presidio delle forze dell’ordine
In vista della manifestazione, la Prefettura e la Questura di Torino hanno predisposto un imponente piano di sicurezza per il controllo del territorio. Le autoritĆ stanno organizzando un capillare dispiegamento delle forze dell’ordine nei punti nevralgici della valle con l’obiettivo di garantire l’ordine pubblico, proteggere le strutture ed evitare possibili scontri con le frange più attive e radicali del movimento. Come riportato dai canali del Ministero dell’Interno, la prioritĆ delle istituzioni resta la tutela della sicurezza dei cittadini e la prevenzione di ogni episodio di violenza.
L’avanzamento dei lavori e la posizione dei manifestanti
Nonostante le proteste della popolazione locale, i lavori legati alla Tav Torino-Lione proseguono secondo le fasi operative previste dalla societĆ responsabile del progetto, TELT Lyon Turin. Se da una parte le istituzioni e le imprese sottolineano il valore strategico dell’opera per la rete di trasporto europea, dall’altra i comitati No Tav continuano a contestare l’impatto ambientale ed economico del cantiere, preannunciando una forte partecipazione per la giornata di sabato.































