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TAV in Valsusa, il governo decide il futuro della ferrovia Torino-Lione Il ministro Toninelli ha annunciato le dimissioni se proseguono i lavori

Francia, il cantiere del TAV

VALSUSA – Ancora uno scontro, che sembra davvero l’ultimo, tra gli alleati di governo della Lega e del Movimento 5 Stelle sul tema della TAV la linea ferroviaria Torino-Lione. Il ministro degli Interni Matteo Salvini è stato chiaro sulla TAV con il premier Giuseppe Conte dichiarando che i lavori devono proseguire e i bandi di assegnazione, fermi da mesi, devono essere pubblicati. Anche Conte è favorevole alla Torino-Lione, ma vorrebbe un accordo tra i due partiti per evitare rotture che potrebbero far cadere il governo. Il ministro Toninelli, nel caso i bandi fossero pubblicati, ha annunciato le sue dimissioni che potrebbero provocare una frana nel governo, anche perché così sarebbe difficile per il leader Di Maio accettare di dire Sì alla TAV con buona parte del Movimento contrario.

IL MOVIMENTO NOTAV ATTENDE LE INTENZIONI DEL GOVERNO

In Valsusa i commenti non sono mancati con l’onorevole Daniela Ruffino (FI) che scrive in una nota: “Basta perdere tempo: subito i bandi per la TAV. I bandi sulla TAV vanno fatti subito, si pensi, invece, a dialogare con il Governo per avere risposte certe e puntuali. L’ipotesi di referendum sulla Tav, per come è stata pensata dall’attuale presidente della Regione Piemonte, non è altro che un Cavallo di Troia elettorale. Tutti gli attori istituzionali e quelli della società civile, adesso, devono chiedere al Governo di dare risposte certe sui tempi dei bandi e sul futuro dell’opera. Non sono sufficienti assicurazioni di nuovi incontri ma servono certezze”. Francesca Frediani, consigliere regionale del M5S e da sempre NoTav scrive: “Dopo tanti anni di attesa, abbiamo un giorno finale. Venerdì potrebbe essere la fine di un incubo o la fine di un sogno“.