PIEMONTE – Una delegazione di Coldiretti Torino ha incontrato l’assessore regionale Enrico Bussalino per discutere l’impatto della tratta TAV Avigliana-Orbassano. Al centro del dialogo, la necessità di tutelare le aziende agricole coinvolte dal progetto ferroviario. L’incontro, scaturito dalla nascita del nuovo Comitato di supporto regionale, ha sancito l’impegno per una riunione specifica dedicata esclusivamente alle istanze degli agricoltori. Coldiretti ha già presentato un documento programmatico che pone l’accento sulla difesa del suolo e sulla sostenibilità economica del settore, chiedendo che l’agricoltura sia considerata asset strategico pari alle infrastrutture.
Confronto con l’Assessore Bussalino sui danni al comparto agricolo torinese
Il Presidente Bruno Mecca Cici è stato categorico: non si accetteranno compromessi che mettano a rischio la sopravvivenza delle realtà locali. Le richieste includono indennizzi equi, il contenimento della frammentazione fondiaria e la certezza sui finanziamenti per le opere di mitigazione. L’obiettivo è evitare che i cantieri RFI penalizzino la produttività del Torinese. «Nessuna azienda deve chiudere per scelte progettuali calate dall’alto», ha ribadito la Coldiretti, sollecitando un cronoprogramma certo che minimizzi l’impatto ambientale e garantisca la dignità produttiva di un comparto fondamentale per l’economia regionale.

































