SUSA – Oggi il teatro dell’Istituto Enzo Ferrari di Susa è stato palcoscenico di un significativo incontro dedicato alla legalità e alla memoria, con ospite d’onore il Dottor Salvatore Borsellino. La conferenza, aperta dalla Dirigente Scolastica, Professoressa Anna Giaccone, ha visto la partecipazione del Dottor Borsellino e del Dottor Pasquale Testa Editore, oltre dalla Prefettura Alessandra Tripodi e l’assessore regionale Andrea Tronzano, offrendo agli studenti una preziosa opportunità di riflessione civica. Momenti di forte impatto emotivo sono stati le letture di brani tratti dal toccante libro “Paolo Borsellino e l’Agenda Rossa,” seguiti dalla simbolica cerimonia di consegna del volume da parte di Salvatore Borsellino ai rappresentanti di classe, un gesto che sigilla l’impegno a portare avanti i valori di giustizia. L’evento si è concluso con l’esibizione del Coro delle Mani Bianche e con la visita alla “Baita di Paolo”, il cuore pulsante di legalità all’interno della scuola.
La “Baita di Paolo”: un presidio di impegno civico per i giovani
L’Istituto Enzo Ferrari si distingue come vero e proprio presidio di legalità grazie alla presenza della “Baita di Paolo,” uno spazio fortemente voluto da Salvatore Borsellino e da sua nipote Roberta Gatani. Nata nel 2018 dalla collaborazione con l’Associazione “La Casa di Paolo” di Palermo, l’ex farmacia della famiglia Borsellino, la Baita è oggi un luogo aperto che arricchisce l’istituto di un profondo valore morale e civico. Impegnata quotidianamente per il bene dei ragazzi del territorio, la Baita offre il sostegno attivo alle iniziative de La Casa di Paolo a Palermo. Attraverso l’organizzazione di progetti ed esposizioni, la Baita non è solo un luogo di supporto didattico, ma un faro che guida i giovani di Susa verso la cittadinanza attiva e l’impegno contro l’illegalità.
































