Susa celebra la chiusura dell’Anno Giubilare: un bilancio tra fede e partecipazione

SUSA – Un momento storico per la Valle di Susa con la solenne celebrazione di chiusura dell’Anno Giubilare presso la Cattedrale di San Giusto. La Santa Messa, presieduta dal Vescovo Mons. Roberto Repole, non ĆØ stata solo una funzione religiosa, ma un vero e proprio abbraccio collettivo che ha visto la partecipazione di numerosi fedeli, parroci e amministratori locali. La massiccia presenza dei Sindaci della Valle ha sottolineato il legame indissolubile tra le istituzioni e il tessuto sociale del territorio, ribadendo l’importanza di valori universali come la solidarietĆ , il dialogo e la speranza. Questo evento ha coronato un anno di profonda riflessione spirituale, capace di unire le diverse anime della Valle sotto il segno di una tradizione millenaria e di una visione condivisa del bene comune.

Giubileo a Susa con il cardinale Repole

Il Sindaco di Susa, Piero Genovese, ha espresso grande soddisfazione per il successo di un percorso che ha saputo attrarre migliaia di pellegrini, valorizzando l’immenso patrimonio storico e culturale della cittĆ . Secondo il primo cittadino, la collaborazione tra la comunitĆ  ecclesiale e quella civile ĆØ il motore necessario per costruire un futuro basato sulla responsabilitĆ  e sull’ascolto reciproco. La chiusura del Giubileo non rappresenta quindi un punto di arrivo, ma un nuovo inizio: l’invito rivolto a tutta la cittadinanza ĆØ quello di riportare i valori vissuti durante quest’anno speciale nella vita quotidiana, continuando a promuovere Susa come un centro di cultura e accoglienza dove fede e storia continuano a intrecciarsi armoniosamente.

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