In Arena a Susa questa sera “C’era una volta…Turandot” Lo spettacolo porta in scena una rivisitazione dell'Opera di Puccini

SUSA – Questa sera nella cornice suggestiva dell’Anfiteatro Romano di Susa la Associazione Nuova Floria Tosca” presenta Lo spettacolo lirico “C’era una volta …Turandot” libera riviitazione e adattamento della celebre opera incompiuta del Maestro di Torre del Lago. La riduzione leggera dell’opera di Giacomo Puccini sarà eseguita dalla compagnia che ha al suo attivo diversi spettacoli lirici, ed è già stata altre volte a Susa, sempre portata, come in questo caso dalla Pro Susa, andrà in scena alle ore 21.00. Il costo del biglietto è di 8 euro.

TURANDOT

Turandot è un’opera in 3 atti e 5 quadri, su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, lasciata incompiuta da Giacomo Puccini e successivamente completata da Franco Alfano. La prima rappresentazione ebbe luogo nell’ambito della stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano il 25 aprile 1926, sotto la direzione di Arturo Toscanini, il quale arrestò la rappresentazione a metà del terzo atto, due battute dopo il verso «Dormi, oblia, Liù, poesia!» (alla morte di Liù), ovvero dopo l’ultima pagina completata dall’autore, rivolgendosi al pubblico, secondo alcune testimonianze, con queste parole:”Qui termina la rappresentazione perché a questo punto il Maestro è morto”.Le sere seguenti, l’opera fu messa in scena con il finale rivisto di Alfano, ma fu diretta da Ettore Panizza. Arturo Toscanini non diresse mai più l’opera.

PUCCINI

Giacomo Puccini è stato un compositore italiano, considerato uno dei maggiori e più significativi operisti della storia musicale.Le sue prime composizioni erano radicate nella tradizione dell’opera italiana del tardo XIX secolo. Tuttavia, successivamente, Puccini sviluppò con successo il suo lavoro in una direzione personale, includendo alcuni temi propri del Verismo musicale, un certo gusto per l’esotismo e studiando l’opera di Richard Wagner sia sotto il profilo armonico che orchestrale e per l’uso della tecnica del leitmotiv. Ricevette la formazione musicale presso il conservatorio di Milano, sotto la guida di maestri come Antonio Bazzini e Amilcare Ponchielli, dove fece amicizia con Pietro Mascagni.Le opere più famose di Puccini, considerate di repertorio per i maggiori teatri del mondo, sono La bohème (1896), Tosca (1900), Madama Butterfly (1903) e Turandot (1926).

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