Susa: al Vescovo Roberto Repole il benvenuto con “L’abbraccio affettuoso da parte di tutta la nostra Comunità” Grande partecipazione all'ingresso in Diocesi

roberto repole

SUSA – Domenica 8 maggio il nuovo Vescovo di Torino e Susa Roberto Repole ha fatto il suo ingresso in Diocesi. Ad accoglierlo il sindaco Piero Genovese, con lui l’amministrazione e le massime autorità del territorio con il presidente Alberto Cirio e il vicesindaco della Città Metropolitana Jacopo Suppo. Ha detto Genovese. “Istituzioni civili e religiose insieme, attraverso il reciproco ascolto e nel riconoscimento delle rispettive specificità, ci impegneremo a portare avanti il mandato di prenderci cura dell’ intera Comunità, cogliendo tutte le opportunità di crescita morale, spirituale e materiale delle singole persone. Nella sua missione pastorale troverà sicuramente il sostegno dei cittadini e delle istituzioni che sapranno sostenerla e accompagnarla per lavorare insieme per il bene comune“.

IL VESCOVO A SUSA

Mella sua omelia il Vescovo Roberto Repole ha ringraziato la comunità della Valsusa per l’accoglienza ed ha iniziato il suo ministero centrando sul Signore ogni speranza e ogni significato dell’esistenza, e della Chiesa. Un richiamo forte ripetuto: perché è intorno a questo unico centro che si gioca tutto il resto. La Chiesa, ha detto Repole, che “il servizio della speranza. Non c’è proprio bisogno oggi di una Chiesa che sia il semplice prolungamento di questo nostro mondo. C’è invece ancora un bisogno immenso, dentro questo mondo, del servizio che possono rendere dei cristiani che continuano a rimanere in attesa della venuta ultima del Risorto“. Dalla comunità religiosa ha poi ricevuto dei doni.

IL SALUTO DELL’ARCIVESCOVO NOSIGLIA

Presenti a Susa l’arcivescovo Renato Boccardo, originario di Sant’Ambrogio, Alfonso Badini Confalonieri, adesso residente a Bardonecchia e l’arcivescovo Cesare Nosiglia che durante la celebrazione ha ricordato il suo periodo in Valsusa. “Ricordo le associazioni laicali, le famiglie, i giovani,  che rappresentano una ricchezza grande da conoscere, ascoltare e poi guidare in questo tempo del Sinodo che si sta promuovendo con entusiasmo e impegno. Sono certo che le Chiese di Susa ti accoglierà e seguirà con la massima disponibilità quello che deciderai di proporre. Ma saranno soprattutto i presbiteri su cui potrai contare con spirito di fratellanza e di comunione in amicizia. Stai loro vicino e frequentali spesso perché sperimentino il tuo amore di padre“. Ha detto Nosiglia.

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