Stralcio delle cartelle esattoriali fino a 5.000 Euro: ecco chi ne ha diritto

Stralcio delle cartelle esattoriali fino a 5.000 euro: ecco chi ne ha diritto. Il Ministro dell’Economia ha firmato il decreto sullo stralcio delle cartelle esattoriali. Entro il 31 ottobre si procederà alla cancellazione automatica dei debiti fino a 5.000 Euro. La procedura riguarda i ruoli affidati all’agente della riscossione tra il primo gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2010. Il loro importo residuo alla data del 22 marzo 2021 non deve essere superiore a 5.000 Euro. La cifra comprende capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni. Per beneficiarne nel 2019 non bisogna aver avuto un reddito superiore a 30 mila Euro.

COME FUNZIONERA’ LA PROCEDURA

I beneficiari della procedura sono sia le persone fisiche che quelle giuridiche. Al contribuente non saranno richiesti adempimenti. La procedura sarà effettuata dall’Agenzia delle Entrate e dall’AdER attingendo ai dati relativi alle certificazioni uniche e alle dichiarazioni dei redditi relative all’anno d’imposta 2019. Tra i debiti oggetto dello “stralcio” sono compresi anche quelli eventualmente presenti nei piani di pagamento della “rottamazione-ter” e del “saldo e stralcio”.

COSA NON RIENTRA NELLO STRALCIO

Lo stralcio delle cartelle lascia fuori:

  • le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato;
  • i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti;
  • le multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;
  • i debiti riscossi in proprio da altri enti creditori, come ad esempio i Comuni ed i concessionari locali;
  • l’IVA riscossa all’importazione.

LA PROCEDURA DI VERIFICA DELLO STRALCIO

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione è prevista una procedura di verifica dello stralcio e della propria posizione della definizione agevolata. Il contribuente può ricalcolare in via previsionale la sua posizione debitoria con lo stralcio delle cartelle esattoriali fino a 5 mila Euro. Se emerge la presenza di carichi interessati dallo stralcio e se nel periodo d’imposta 2019 ha conseguito un reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi non superiore a 30 mila Euro, il contribuente può stampare i moduli da utilizzare per il versamento delle rate ancora dovute, calcolate al netto delle somme relative ai carichi fino a 5 mila Euro stralciati.

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