Storia di Giaveno: l’8 gennaio del 1896, quando l’ingegner Adolfo Kind provò gli ski Il primo test ufficiale fu effettuato a Giaveno, più precisamente a monte di Prà Fieul

GIAVENO – Giaveno, si fa risalire all’8 gennaio 1896 la nascita ufficiale degli sci. È in quella data, infatti, che l’ingegnere svizzero Adolfo Kind provò per la prima volta, con successo, delle strane assi di legno di frassino da “incastrare” ai piedi. Ecco gli “ski” poi sci. Il primo test ufficiale fu effettuato a Giaveno, più precisamente a monte di Prà Fieul. L’idea di sostituire le tradizionali racchette da neve venne a Kind nel tentativo di trovare una soluzione meno faticosa per spostarsi sul candido manto. Va sottolineato che la nuova idea fu subito guardata con un po’ di sospetto. Poi nei primi anni del ‘900 cominciò a dilagare, fino a quando la grande guerra ne decretò il definitivo successo.

sci

IN VALSUSA

Figlio di un pastore protestante, Adolfo Kind nacque nel 1848 a Coira, nel canton Grigioni. Dopo aver lavorato per alcuni anni come ingegnere a Venezia, nel 1891 si trasferì a Torino. Lì creò una fabbrica di lucignoli e stoppini per candele. Nel 1897 fu uno dei primi a calzare gli sci  o meglio gli ‘ski’, come si diceva all’epoca in Piemonte. Kind fece rapidamente dei proseliti e nel dicembre del 1901 diede vita allo Ski Club di Torino. A Sauze D’Oulx, in Valsusa, una capanna alpina rende ancora oggi omaggio alla passione di colui che viene considerato un po’ il “padre degli sciatori italiani”. La capanna si trova nella frazione di Sportinia, su un balcone soleggiato situato ad un’ottantina di chilometri dalla città di Torino. Da Giaveno a Sauze cominciò così la lunga avventura dello sci italiano, in quelle montagne che sarebbero poi state il teatro delle Olimpiadi invernali.

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