Storia della Valsusa: i Granatieri di Sardegna nell’archivio di un valoroso di GIANCARLO SIBILLE

GRAVERE – Storia della Valsusa, i Granatieri di Sardegna nell’archivio di un valoroso. Sfogliare i vecchi album di fotografie può essere un‘occasione per riscoprire la storia delle nostre origini. L’illusione non solo di aver arrestato la fuga del tempo, ma di aver potuto effettuare un viaggio a ritroso nella memoria. L’istantanea evocativa dei ricordi è quella che ritrae il giovane graverese Lino Tournour Viron. Classe 1913, andato avanti nel 1976, valoroso Granatiere di Sardegna del 1° reggimento a Roma, schierato con i suoi commilitoni. In procinto di partire, il 21 dicembre 1934 alle 15:40, per la regione tedesca della Saar, importante bacino minerario e carbonifero, a garanzia di un plebiscito. Il reggimento Granatieri impegnato nella missione, al comando del colonnello Carlo Melotti. Era un reparto di formazione composto con elementi del 1° reggimento, per il I battaglione, e del 2° e del 3° per il II.

LA “SAAR FORCE” A GARANZIA DI UN PLEBISCITO NEL 1935

Il bacino della Saar era una regione della Germania occupata e governata dal Regno Unito e dalla Francia dal 1920 al 1935 sotto il mandato della Società delle Nazioni, a seguito del Trattato di Versailles del 1919. Nella Saar, terra contesa tra Francia e Germania, per rendere possibile nel 1935 lo svolgimento di un referendum imparziale per l’autodeterminazione del territorio, venne stabilita la costituzione di un corpo multinazionale. Questo, che prese il nome di Saar Force, era composto da 3.300 uomini: 1.500 inglesi, 1.300 italiani, 250 svedesi, 250 olandesi, al comando di un generale britannico. Il contingente italiano, comandato dal generale di brigata Sebastiano Visconti Prasca, fu così dislocato: Comando e II battaglione Granatieri a Saarbrucken, I battaglione Granatieri a Dillingen e Volkingen e battaglione Carabinieri a Sulzbach con una compagnia distaccata a Dudweiler.

IN GERMANIA

Le operazioni di voto e le attività di sorveglianza furono complicate da copiose nevicate, ma non si registrarono problemi di rilievo. In quello storico referendum, avvenuto il 13 gennaio 1935, gli elettori scelsero l’annessione alla Germania. Nei giorni seguenti la Saar Force dovette intervenire per sedare episodi di intolleranza contro gli sconfitti nel plebiscito, sia separatisti che filofrancesi. In tali circostanze il corpo internazionale si adoperò molto per il mantenimento della tranquillità e per la moderazione degli atteggiamenti oltranzisti. Dopo aver assolto ai propri compiti in maniera encomiabile, il 25 febbraio il nostro contingente smobilitò.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Di Giancarlo Sibille. Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!