Stop forzato per la Stravigliana 2026: referendum e burocrazia bloccano la corsa

AVIGLIANA – La Stravigliana 2026, uno degli eventi podistici più attesi del panorama valsusino, è stata ufficialmente annullata a causa di un insormontabile ostacolo burocratico. Nonostante l’organizzazione avesse pianificato ogni dettaglio con largo anticipo, inserendo la manifestazione nel calendario ufficiale FIDAL già nell’ottobre precedente, la concomitanza con i referendum sulla giustizia programmati per il 21 e 22 marzo ha rimescolato le carte. Il Comune di Avigliana ha comunicato l’impossibilità di rilasciare le autorizzazioni necessarie per la chiusura delle strade, poiché le esigenze di sicurezza legate ai seggi e alla gestione delle urne hanno avuto la priorità assoluta. Nonostante il tentativo di trovare soluzioni alternative, la necessità di garantire l’accesso ai residenti e la fluidità del traffico durante le consultazioni ha ridotto i margini di manovra, portando alla sofferta decisione dello stop definitivo per l’edizione di quest’anno.

Stravigliana: appuntamento rinviato al 2027

L’amarezza tra gli atleti e gli appassionati è profonda, specialmente considerando il valore storico di questa competizione. Le radici della corsa affondano infatti nel lontano 1995, quando debuttò sotto l’egida della Podistica Tranese come Maratona di Torino, passando poi attraverso diverse gestioni, dalle Interforze nel 2019 fino all’attuale comitato organizzatore attivo dal 2021. Tuttavia, gli organizzatori non hanno intenzione di arrendersi di fronte a questo imprevisto istituzionale. Lo spirito della manifestazione rimane intatto: è stata infatti già confermata la ferma volontà di ripartire immediatamente con la programmazione per il prossimo anno. L’obiettivo è trasformare questa pausa forzata in un’opportunità per preparare un ritorno trionfale della Stravigliana nel 2027, restituendo alle strade di Avigliana e della Valle di Susa la sua storica festa dello sport e della condivisione.

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