SALBERTRAND – La stazione di Salbertrand, in Alta Valsusa, ĆØ stata temporaneamente chiusa al traffico ferroviario per i treni regionali a seguito di una decisione presa dalla Prefettura di Torino per motivi di ordine pubblico. La misura, attuata da RFI (Rete Ferroviaria Italiana), resterĆ in vigore fino a lunedƬ 8 dicembre compreso e si pone come precauzione in vista dell’annuale manifestazione No Tav prevista per quella data. Questa disposizione straordinaria ha generato immediati disagi tra i pendolari e i viaggiatori diretti al piccolo comune, i quali hanno segnalato l’assenza improvvisa della fermata e, come lamentato anche sui canali ufficiali di Trenitalia, l’assenza di bus sostitutivi o soluzioni alternative chiare per raggiungere la localitĆ . La sospensione delle fermate mira a prevenire criticitĆ e possibili assembramenti in un nodo sensibile della Valle in concomitanza con la mobilitazione, un evento che storicamente comporta l’adozione di misure di sicurezza rafforzate.
RFI conferma lo stop precauzionale: disagi per i viaggiatori in assenza di servizi sostitutivi
La scelta di sospendere le fermate, confermata da RFI come “su ordine della Prefettura di Torino”, ĆØ dettata dalla necessitĆ di garantire l’ordine pubblico e la tutela dei viaggiatori durante i giorni che precedono e includono la data del raduno No Tav dell’8 dicembre. Questa chiusura precauzionale della stazione di Salbertrand, pur essendo motivata da esigenze di sicurezza, ha lasciato i lettori e i pendolari senza alternative immediate. I messaggi pervenuti evidenziano come la dicitura sul portale di Trenitalia che indica “non ci sono soluzioni” confermi la mancanza di servizi sostitutivi con bus diretti verso il comune dell’alta Valsusa. Chiunque debba mettersi in viaggio ĆØ, pertanto, caldamente invitato a consultare in tempo reale gli orari e le possibili soluzioni di viaggio verso le stazioni limitrofe, utilizzando i canali ufficiali delle aziende ferroviarie, in attesa del ripristino della normale circolazione e delle fermate a partire dal giorno successivo alla manifestazione.

































