Stazione di Sant’Ambrogio: il punto sui lavori per ascensori e rampe

SANT’AMBROGIO Il Comune di Sant’Ambrogio di Torino continua a fare pressione su RFI e Regione Piemonte per risolvere l’annosa questione dell’accessibilità alla stazione ferroviaria. Nonostante l’aggiudicazione dell’appalto nel 2024, l’avvio dei cantieri per l’installazione degli ascensori per biciclette e carrozzine e l’innalzamento dei marciapiedi è stato posticipato al secondo semestre del 2026 a causa di carenze di personale tecnico per la sorveglianza dei binari. L’Amministrazione Comunale ha ribadito con fermezza che Sant’Ambrogio non può più essere l’unica fermata della valle priva di infrastrutture adeguate, specialmente considerando il ruolo strategico che riveste per i pendolari e per la sicurezza del passaggio ciclopedonale a nord dei binari.

Sviluppo turistico e mobilità: verso il potenziamento

Oltre agli ascensori, il progetto mira alla realizzazione di rampe ciclopedonali per garantire un collegamento sicuro tra piazza della Stazione e via Prati e Giardini. Questa infrastruttura è ritenuta fondamentale non solo per i residenti, ma anche per sostenere i flussi turistici diretti alla Sacra di San Michele. Parallelamente ai lavori strutturali, il Comune sta promuovendo il potenziamento dei trasporti, richiedendo che la frequenza dei treni festivi passi da due ore a un’ora. L’obiettivo è trasformare la stazione di Sant’Ambrogio in un moderno hub intermodale capace di accogliere degnamente le migliaia di visitatori che ogni settimana scelgono la Valle di Susa per le loro escursioni.

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