Crea sito

La spiaggia di Avigliana riapre fino al 31 agosto con un accordo tra privati e Ente Parco Alpi Cozie Il comune fa un altro esproprio

AVIGLIANA – La spiaggia della “Baia Grande” del lago di Avigliana, chiusa il 3 agosto, oggi è stata riaperta ed è nuovamente protagonista di questo caldo agosto. L’area è stata affidata fino al 31 agosto ufficialmente dalla società “I Tigli del Lago Rotondo” all’Ente Parco Alpi Cozie. Tra i due c’è già in atto un contratto d’affitto per la palazzina uffici. Il Comune non è stato interessato e assiste a questo capitolo da spettatore. La proprietà, dopo aver visionato le mappe catastali, ha spostato di 5 metri il confine.

spiaggia lago avigliana

UN ACCORDO CON IL PARCO ALPI COZIE

In questi giorni – così afferma il signor Messina – la società “I Tigli del Lago Rotondo” non è stata contattata dall’amministrazione Archinà per cercare una soluzione di compromesso. L’unico che ha dimostrato interesse all’apertura della spiaggia – prosegue Messina – è stato l’Ente Parco, con il quale s’è trovata una soluzione d’affitto“. Dal palazzo di Piazza Conte Rosso intanto è partita la procedura di esproprio dell’area. Questo significa, di fatto, che il Comune ritiene l’ultima sentenza giusta e conclusiva. Sempre Messina spiega: “Se Archinà ha iniziato un’altra azione di esproprio, uguale e che nulla aggiunge a quella conclusa a nostro favore, significa che ci riconosce ogni ragione. Adesso inizierà la richiesta ufficiale della somma conteggiata per l’uso durante gli anni della lunghissima azione giudiziaria. Al netto della rivalutazione il Comune ci deve una cifra vicina ai 400 mila euro, se non di più“.

UNA SPIAGGIA A RISCHIO?

Si può fare il bagno nella spiaggia della Baia Grande? La domanda trova risposta nei bollettini dell’Agenzia Regionale Protezione Ambientale. Dice l’ultimo bollettino dell’Arpa: “Il giorno 01/08/2019 presso la zona di Gran Baia è stata riscontrata visivamente una presunta contaminazione, probabilmente dovuta al malfunzionamento degli impianti di smaltimento delle acque reflue. L’analisi microbiologica ha confermato la presenza di batteri fecali con una concentrazione di Enterococchi intestinali superiore al limite normativo. E’ stata quindi segnalata al Comune l’opportunità di emanare un divieto temporaneo di balneazione. Un’ulteriore analisi verrà effettuata a breve per verificare la persistenza o meno del fenomeno. Il giorno 06/08/2019 è stato effettuato un campione di controllo da cui risultava che la concentrazione di batteri fecali era tornata su valori non significativi. Il Comune è stato informato in modo che potesse procedere alla revoca del divieto di balneazione”.