Crea sito

Spiaggia del Lago di Avigliana, Spanò: “Riapertura Baia Grande. Nessun merito dell’amministrazione” "Ottima iniziativa dell'Ente Parco e un plauso alla risposta della proprietà"

AVIGLIANA – Chiude, riapre, richiederà. La spiaggia della “Baia Grande” del lago di Avigliana è ala centro dell’attenzione dei cittadini e del mondo politico. Da un lato il braccio di ferro tra la società I Tigli del Lago Rotondo e il Comune. Dall’altro le minoranze che senza parteggiare per gli uni o gli altri hanno sempre avuto come unico obiettivo il bene della città. In un comunicato del gruppo consigliare Adesso Avigliana è spiegato il pensiero dell’opposizione. “Abbiamo costantemente seguito, con un atteggiamento responsabile e costruttivo, la vicenda della Baia Grande. Più in generale, quella che vede l’amministrazione contrapporsi alla società “I Tigli del Lago Rotondo” sulla destinazione dell’area T4″.

Spiaggia Lago Avigliana Baia

Scrive ancora Spanò: “Per questo anche venerdì scorso eravamo presenti anche alla riapertura della Baia. Ci spiace che l’amministrazione voglia strumentalizzare il nostro impegno a favore del bene comune. La nostra azione si concretizzata anche con la mozione presentata nell’ultimo Consiglio. Votata anche dai consiglieri Picciotto e Roccotelli. Con la quale volevamo scongiurare quanto poi successo ed evitare le conseguenti richieste di danni che il Comune sarebbe tenuto a risarcire. Un atteggiamento responsabile evita la contrapposizione e riconosce i diritti altrui. Anche la proprietà lo è!. Siamo contenti che il Parco abbia chiesto la disponibilità a rendere fruibile l’area e valutiamo positivamente l’assenso dato della proprietà”.

QUESTA AMMINISTRAZIONE RAPPRESENTA UNA MINORANZA

“Non ci siamo posti solo al servizio di un interesse privato, per altro legittimo, ma di quello di tutti i soggetti coinvolti. Chi guida la Città, invece, si è  dimostrato ideologicamente avverso a ogni proposta e ad una seria discussione. Giocando con le parole e confondendo le acque. Archinà e i suoi cercano di far credere che la rimozione di un cancello abbia risolto il problema. Così non è, e i toni da riconquista sono fuori luogo. È stato il dialogo, che noi abbiamo sempre propugnato e a cui abbiamo cercato di dare un contributo, ha fare la differenza. Il Parco, inoltre, con la sua comunicazione fa chiarezza anche rispetto alla disponibilità a confrontarsi sulla futura destinazione dell’ex Nobel. Dal 1° settembre, a vantaggio del territorio e dei cittadini. Sarà bene cambiare registro, visto che l’arroganza nel confronto non è mai costruttiva e che chi amministra è rappresentante di una minoranza” conclude il Gruppo Adesso Avigliana.