RIVOLI – A Rivoli, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha protocollato il 15 ottobre 2026 una mozione per intitolare lo spazio antistante la Biblioteca Civica, nel Parco Salvemini, a San Carlo Acutis. L’atto è stato presentato dal consigliere comunale Vincenzo Vozzo a nome del gruppo.
La proposta riguarda lo spazio pubblico davanti alla biblioteca e punta a dedicarlo a Carlo Acutis, descritto dai proponenti come un giovane appassionato di informatica e testimone di fede. Il testo lo indica come canonizzato il 7 settembre 2025 e lo presenta come un riferimento per le nuove generazioni, anche per il rapporto tra spiritualità e mondo digitale.
La mozione è accompagnata da una presa di posizione del gruppo sui valori cristiani e sul significato dell’intitolazione. «Le nostre radici cristiane sono la forza del nostro futuro» è la frase scelta per presentare l’iniziativa. Nel passaggio che accompagna la proposta, i promotori affermano: «In un’epoca in cui sembra quasi necessario nascondere le proprie radici per essere considerati moderni, noi rivendichiamo il diritto e il dovere di custodire la nostra identità. Carlo Acutis dimostra che tradizione e innovazione possono convivere, che la fede non appartiene al passato e che i valori cristiani possono parlare con forza anche ai giovani di oggi.
Le radici non sono un ostacolo al futuro: sono ciò che permette a una comunità di affrontarlo senza perdere sé stessa. Una società che rinnega la propria storia rischia di non avere più nulla da trasmettere alle generazioni che verranno.
Dedicare questo spazio a Carlo Acutis significa offrire ai ragazzi un esempio autentico di fede, generosità e responsabilità, riaffermando senza timori il patrimonio spirituale e culturale che appartiene alla nostra storia. Non vogliamo imporre nulla a nessuno, ma non intendiamo nemmeno vergognarci di ciò che siamo».
La proposta di intitolazione è riferita allo spazio davanti alla Biblioteca Civica, all’interno del Parco Salvemini. Sul sito del Comune di Rivoli, il parco e la biblioteca sono presentati anche come luoghi al centro di un percorso partecipativo per ripensare e valorizzare gli spazi cittadini. Il progetto comunale, denominato “C’è un Parco in Biblioteca”, prevede il coinvolgimento dei cittadini nella progettazione del futuro dei due luoghi e riguarda la ridefinizione delle loro funzioni e dei servizi.
Lo spazio pubblico di Rivoli al centro della mozione
Il collegamento tra l’area e la biblioteca è centrale nella proposta: la mozione non riguarda un’intitolazione generica, ma individua lo spazio antistante la Biblioteca Civica nel Parco Salvemini. La figura scelta è quella di Carlo Acutis, associata dai promotori alla possibilità di accostare fede e innovazione e di rivolgersi alle nuove generazioni.
La richiesta è stata protocollata dal consigliere Vozzo a nome del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Rivoli. L’atto propone l’intitolazione; il testo di partenza non afferma che la dedica sia già stata approvata o realizzata. La distinzione è rilevante per descrivere correttamente il contenuto della notizia: si tratta di una mozione che propone una scelta per un’area pubblica della città.
Il contesto del Parco Salvemini e della biblioteca è descritto anche nella pagina del Comune dedicata al progetto “C’è un Parco in Biblioteca”. Il progetto partecipativo è descritto nella pagina comunale dedicata a “C’è un Parco in Biblioteca”.
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La mozione propone quindi di dedicare a San Carlo Acutis un luogo individuato nel cuore del Parco Salvemini, davanti alla Biblioteca Civica. La motivazione espressa dai proponenti richiama le radici cristiane, la trasmissione dei valori alle generazioni future e la convivenza tra tradizione e innovazione.































