RIVOLI – Un raggio di speranza e solidarietà ha illuminato il reparto di pediatria dell’Ospedale di Rivoli, grazie alla generosa donazione degli Alpini della Caserma “Ceccaroni“. Un assegno di 1.500 euro, frutto di una raccolta fondi promossa dal Reggimento Logistico Taurinense, è stato consegnato al direttore del reparto, il dott. Franco Garofalo, per l’acquisto di attrezzature elettromedicali destinate alle cure dei bambini. La cerimonia di consegna, che ha visto la partecipazione del Direttore dell’ASL TO3, dott. Giovanni La Valle, del Sindaco della Città di Rivoli, dott. Alessandro Errigo, e di numerose autorità civili e militari, ha sottolineato l’importanza di questo gesto di altruismo e attenzione al territorio.
Gli Alpini per i piccoli pazienti di Rivoli
La raccolta fondi, promossa in sinergia con l’associazione Ampio Raggio Odv, presieduta dal dottor Antonio Pio Autorino, e il gruppo di Torino del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, coordinato dal Capogruppo Pietro Caianiello, ha visto la partecipazione di numerosi sostenitori, desiderosi di contribuire, secondo le proprie possibilità, al benessere dei piccoli pazienti. Tra i tanti esempi di solidarietà, spicca il gesto di due giovani sposi di Sant’Antonio Abate (Napoli), Catello D’Auria e Virginia Abagnale, che hanno scelto di destinare una parte dei loro regali di nozze all’iniziativa, dimostrando un cuore grande e una profonda sensibilità verso i bambini meno fortunati.
Una collaborazione duratura per il bene comune
La donazione si inserisce in un contesto di collaborazione duratura tra il Reggimento Logistico Taurinense, l’associazione Ampio Raggio Odv, il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta Gruppo di Torino e l’Azienda Ospedaliera, uniti dall’obiettivo comune di sostenere il territorio e i suoi abitanti. Questo gesto di solidarietà rappresenta un messaggio di unità e supporto, valori fondamentali che guidano i membri delle Forze Armate e i volontari delle Associazioni e delle Comunità locali, dimostrando come la collaborazione e l’altruismo possano fare la differenza nella vita di chi ha più bisogno.
































