Siderurgia a San Didero: scontro sul nuovo forno Beltrame

SAN DIDERO – L’Unione Montana Valle Susa e i Comuni dicono no alla riattivazione del forno elettrico ad arco dello stabilimento AFV Beltrame di San Didero Bruzolo. Dopo 13 anni di attivitĆ  come laminatoio, l’azienda punta a un investimento da 50 milioni di euro per tornare a fondere rottami, promettendo 150 assunzioni. Tuttavia, le istituzioni locali considerano il progetto come l’avvio di una nuova attivitĆ  produttiva e non una semplice ripartenza, accendendo un duro scontro tra occupazione e tutela del territorio.

Ambiente e salute: le criticitĆ  del dossier tecnico

Un documento tecnico di 44 pagine approvato dagli enti locali evidenzia forti carenze nel piano presentato dal gruppo vicentino. Le contestazioni si concentrano sull’impatto di aria, acqua e suolo in un’area giĆ  fragile. Per monitorare la situazione, i Comuni chiedono di fare chiarezza sui dati storici di Arpa Piemonte e Asl. La determinazione della CittĆ  Metropolitana di Torino del 2020 aveva sancito la cessazione definitiva dell’acciaieria: per questo si esige una valutazione d’impatto rigorosa sulla salute pubblica.

I Comuni fanno muro: la Valle Susa si mobilita

Il fronte istituzionale e sociale si presenta compatto. La memoria tecnica ĆØ stata recepita dall’Unione Montana e, nei prossimi giorni, i consigli comunali della bassa valle approveranno delibere congiunte. La salvaguardia della qualitĆ  della vita e delle aree agricole della Valle Susa unisce sindaci, cittadini e comitati ambientali. La partita istituzionale, che vede coinvolta direttamente la CittĆ  Metropolitana di Torino, resta apertissima.

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