SANT’AMBROGIO – La viabilità della Valle di Susa si prepara a una svolta decisiva sul fronte della sicurezza stradale. Tra luglio e agosto, nel comune di Sant’Ambrogio di Torino, entrerà in funzione un dispositivo di controllo di ultima generazione. L’impianto è stato installato sulla statale 25, all’incrocio con Via Caduti per la Patria, uno snodo nevralgico che richiedeva da tempo un intervento concreto per moderare il traffico.
Come funziona la nuova tecnologia per le sanzioni
A differenza dei classici T-Red, il sistema scelto è un Red Detector. Non punirà il semplice e minimo superamento della linea d’arresto, ma sanzionerà esclusivamente chi attraversa l’intero incrocio con il semaforo rosso. Si tratta di una scelta di trasparenza che tutela gli automobilisti attenti, in linea con le direttive promosse dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per prevenire le infrazioni e garantire un controllo equo.
Sant’Ambrogio fa da apripista nel territorio
Anche il Comune di Chiusa di San Michele si è dotato della medesima tecnologia, i due comuni fanno da apripista nella valle. Come ricordato frequentemente anche nelle campagne dell’Automobile Club d’Italia, l’obiettivo primario non è fare cassa, ma ridurre i sinistri in un punto storicamente critico per la circolazione locale.































