ALTA VALSUSA – Firmato il protocollo dāintesa tra Unione Montana e Aree Protette Alpi Cozie per la prevenzione del rischio nivologico. LāUnione Montana Alta Valle Susa e lāEnte di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie hanno formalizzato unāimportante collaborazione istituzionale volta a potenziare la sicurezza del territorio montano attraverso un monitoraggio nivologico d’eccellenza. Questo protocollo dāintesa, che regolarizza una sinergia giĆ consolidata negli anni, punta a ottimizzare lo scambio di dati tecnici e le competenze professionali per fronteggiare con maggiore efficacia il rischio valanghivo. Lāaccordo riconosce il ruolo cruciale dellāEnte Parco nella tutela ambientale e nella gestione territoriale, mettendo a sistema le attivitĆ di rilievo della neve per garantire una protezione civile sempre più reattiva. La condivisione sistematica delle informazioni tecniche tra i due enti rappresenta un passo fondamentale per la prevenzione, assicurando che ogni decisione sulla viabilitĆ e l’accesso ai pendii sia basata su rilevazioni precise e costanti, a totale beneficio della collettivitĆ e dei numerosi turisti che frequentano le vette della Valle di Susa durante la stagione invernale.
Firmato il protocollo dāintesa tra Unione Montana e Aree Protette Alpi Cozie per la prevenzione del rischio nivologico
Il documento, approvato ufficialmente dalle parti, disciplina nel dettaglio le forme di cooperazione per le prossime tre stagioni invernali, coprendo l’arco temporale che va dal primo dicembre al 30 aprile di ogni anno. Il fulcro dell’intesa riguarda il supporto tecnico operativo alla Commissione Locale Valanghe, organo essenziale per la valutazione del pericolo e la gestione delle emergenze. Grazie allo svolgimento coordinato dei rilievi e alla creazione di un database condiviso, gli esperti potranno monitorare l’evoluzione del manto nevoso con una visione d’insieme senza precedenti. Ć importante sottolineare che questa partnership strategica non comporta oneri finanziari diretti per i due enti, puntando tutto sull’efficientamento delle risorse umane e strumentali giĆ esistenti. Questo modello di governance territoriale dimostra come la cooperazione tra enti pubblici possa elevare gli standard di sicurezza montana senza pesare sulle casse dei contribuenti, confermando l’Alta Valle Susa come un laboratorio d’avanguardia nella gestione dei rischi naturali e nella valorizzazione sostenibile dellāambiente alpino.
































