SESTRIERE – Il weekend del 24 e 25 gennaio ha trasformato Sestriere in un suggestivo museo a cielo aperto grazie al 2° Raduno Sciatori d’Epoca. L’evento, che ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico e appassionati in abbigliamento vintage, ha vissuto il suo momento più emozionante a Casa Olimpia con il tributo a Claudia Giordani. La campionessa ha celebrato il 50° anniversario della sua storica medaglia d’argento in slalom ai Giochi di Innsbruck 1976, un’impresa che diede il via alla leggendaria Valanga Rosa. Accolta dalle autorità locali e dalla Sestrieres S.p.A., la Giordani ha ripercorso il suo legame indissolubile con le piste della Vialattea, ricordando come il Colle sia stato il fulcro della sua crescita agonistica e umana.
Il Colle celebra il mito di Claudia Giordani a 50 anni dall’argento di Innsbruck
La manifestazione, patrocinata dal Comune e dalla Città Metropolitana di Torino, si è conclusa domenica sulla pista Standard con una gara di slalom gigante dedicata alla memoria di Stefano Giacosa. Vecchie glorie, maestri di sci e semplici amatori hanno sfilato con attrezzature rigorosamente storiche, offrendo uno spaccato dell’evoluzione tecnica dello sci alpino. Il Sindaco Gianni Poncet ha sottolineato l’importanza dell’evento non solo come rievocazione, ma come omaggio all’identità olimpica del territorio, ricordando anche l’oro di Piero Gros a Innsbruck ’76. Grazie all’organizzazione di Giorgio Tessore, il raduno ha confermato Sestriere come capitale della memoria sportiva, capace di unire agonismo, cultura e nostalgia in un unico, grande abbraccio sulla neve.


































