Frais 2010 riapre la seggiovia Chiomonte-Frais per la stagione estiva L'impianto sarà messo in funzione tutti i week-end sino a metà settembre

CHIOMONTE – Con il riaffidamento degli impianti a fune comunali a Frais2010 riapre anche per la stagione estiva il discusso impianto Chiomonte – Frais, come ogni anni su esplicita richiesta del Comune al gestore. Voluta espressamente da chi amministrava il Comune prima di Silvano Ollivier e della sua Giunta, la seggiovia realizzata dopo le Olimpiadi con fondi olimpici – autentico monumento alla non programmazione turistico-sportiva – che sarebbe invece utilissima fosse stata costruita al Pian del Frais per raggiungere il Pian Mezdì – sarà messa in funzione a partire dal week-end prossimo, l’ultimo di luglio. L’impianto sarà in funzione sino a metà settembre, si chiude domenica 17, nei week – end e tutti i giorni dal 12 al 20 agosto. Costo del biglietto: andata/ritorno 7 euro  – corsa singola 4  euro.

A CHIOMONTE

Ancor prima del 700 una frana distrusse il villaggio inducendo la popolazione superstite a trasferirsi sul versante opposto in prossimità della nuova strada delle Alpi sul lato destro orografico della Dora, dove esisteva già un gruppo di abitazioni chiamato “le grange”. Certamente, anche Chiomonte, come tutti i paesi della Valle di Susa, subì l’incursione dei Saraceni. Nel 1223, dopo la morte del Conte di Savoia, Tommaso I, Chiomonte e tutta l’Alta Valle passarono sotto il dominio del Delfinato e vi rimase per circa cinque secoli, e cioè fino al 1713 (Trattato di Utrecht), per poi ritornare a far parte del dominio del Re di Sardegna. Durante questo turbinoso periodo, Chiomonte posto proprio al confine tra gli stati del Delfinato e quelli del Piemonte fu costretto a difendersi continuamente dalle scorrerie e dai saccheggi delle truppe delle più svariate nazionalità europee, dalle guerre di religione contro i Valdesi e dalle angherie e pretese dei suoi Signori Feudali.

LE SETTE FONTANE

Il paese delle 7 Fontane. Risalgono di norma al XVI secolo, le date si ricavano dai millesimi quasi sempre scolpiti sulle loro fiancate. Delle sette fontane che un tempo costituivano il vanto di Chiomonte ed ornavano il “chemin royal” del paese, oggi vi è rimasto ben poca cosa: due fontane sulla via principale ed una terza poco discosta dalla Chiesa. Due delle fontane cinquecentesche, collocate anch’esse sulla via principale furono asportate; solo successivamente con i lastroni di queste due fontane si ricostruì un’unica fontana localizzata sulla strada che porta alla stazione ferroviaria.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Chiomonte. Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia! Metti mi piace alla pagina YouTube dell’Agenda.